Fincantieri consegna Costa Firenze, la nuova ammiraglia col Fumaiolo giallo

di Marco Innocenti

Da Marghera, la cerimonia in diretta streaming

La rinascita vista da un nuovo punto di vista. Con questo slogan ha preso il via la cerimonia di consegna di Costa Firenze, la nuova nave che Fincantieri ha realizzato per Costa Crociere: 2116 cabine per 5200 passeggeri, 18 ponti per 323 metri di lunghezza e 135500 tonnellate di stazza.

"Fincantieri ha costruito ben 102 navi ma questa avviene in una modalità del tutto nuova - ha detto Giampiero Massolo, presidente di Fincantieri - Rappresenta un barlume di speranza di tornare alla normalità, un atto di fede nella speranza di poter tornare al mondo che conoscevamo.E' una speranza basata sui fatti: noi consegnamo una nave ad uno dei nostri migliori clienti, col quale abbiamo saputo mantenere un rapporto che ci ha portato a rallentare alcuni lavori ma a non cancellarli. E' una nave con i più aggiornati sistemi che andrà su mercati nuovi come quello cinese. Questa è la strada che concretizzerà la nostra aspirazione di tornare alla normalità, con la forza di volontà e la visione che vincono su tutto".

"La forza della mente umana ci aiuterà sempre a trovare soluzioni - ha detto invece Arnold Donald, chairman di Costa Crociere - Nonostante le difficoltà che abbiamo vissute, si torna sempre al mare perché è nel nostro Dna. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato a questa splendida nave".

"La pandemia ha imposto grandi sacrifici - ha affermato Michael Thamm, ad di Costa Crociere - ma noi abbiamo fatto tutto ciò che potevamo per difendere i nostri lavoratori e per riprendere i viaggi in sicurezza. Costa Firenze è ispirata alle bellezze dell'Italia e di Firenze, al suo Rinascimento, un concetto legato al concetto di rinascita. Nel momento in cui volgiamo lo sguardo al 2021 questa cerimonia è un segno di speranza per il nostro futuro, che presto le persone possano tornare a navigare in Europa e nel mondo. La nostra seconda speranza riguarda poi ad una veloce ripresa economico. Come unico operatore crocieristico battente bandiera italiana, siamo consapevoli del nostro ruolo nell'economia italiana: 11 su 14 dell enostre navi sono state costruite da Fincantieri e con Fincantieri andremo avanti con collaborazione. La ripresa però ha bisogno del sostegno del governo per permettere a tutte le imprese di tornare alla loro competitività. Il gruppo Costa è su una strada che le consentirà di diventare inclusiva e green ma ciò è possibile solo collaborando con tutte le istituzioni. Solo con una forte collaborazione possiamo essere certi che il 2021 possa essere un nuovo Rinascimento per tutti noi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per lo sviluppo di crociere sostenibili, lo dobbiamo alle migliaia di lavoratori che hanno creato questa splendida nave".   

Una nave ispirata ovviamente al Rinascimento fiorentino, concetto sottolineato da tutte le autorità che si sono succedute sul palco virtuale. Bellezza ma anche voglia di ripartire, l'augurio che questa nave possa essere il simbolo del ritorno alla normalità del mondo intero. Una nave che vuole essere anche ambasciatrice della città di Firenze, simbolo della bellezza italiana in tutto il mondo.

"Sarà un po' come dare alla nostra città la possibilità di viaggiare attraverso gli oceani - ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella - Ancora più importante in momenti come questi in cui bisogna dare segnali di speranza e di fiducia nel futuro. Il nostro paese è un po' come una nave in mezzo al mare, non è al sicuro nelle acque del porto ma una nave è proprio fatta per navigare. D'altra parte, anche il Rinascimento partì dopo la tremenda pandemia del 1300 e portò al fiorire di quella bellezza che tutto il mondo ci riconosce. Siamo felici che questo progetto finalmente possa partire e vogliamo rafforzare il rapporto tra Firenze e il gruppo Costa, progetti necessari ora più che mai per far ripartire il turismo di qualità".

"Dobbiamo ricordare che il Rinascimento nasce dopo i secoli bui - ha affermato Giuseppe Bono, ad di Fincantieri - quando si è imparato a combattere le pandemie con gli stessi mezzi che usiamo oggi, tutti tendenti verso il distanziamento. Dobbiamo partire però dal lavoro. Tutti ricordiamo la bellezza di Firenze ma riflettiamo su quante persone hanno lavorato per creare queste bellezze. Il Rinascimento è anche un momento di alta qualificazione delle professionalità dei popoli di allora, che hanno fornito a questi eccelsi maestri la forza per creare le loro opere. E' un po' quello che facciamo noi oggi, fare una nave così, oggi, è un po' come fare quello che ha fatto allora Brunelleschi. E allora questa consegna di Costa Firenze, fatta quasi come una sfida in un periodo come questo, non è altro che il dire lavoriamo insieme tutti quanti per superare uno dei periodi più bui. Voglio raccogliere uno spunto di Michael Thamm: i governi ci devono aiutare e dobbiamo saper spendere le risorse del recovery fund, sui primi settori che ripartiranno, quei settori che hanno già ordini in pancia, in grado di ripartire subito in piena forza. Appena si riapriranno gli spazi, la gente vorrà tornare in crociera e quindi lancio un appello ai governi: aiutateci perché gli aiuti non saranno a fondo perduto ma saranno restituiti. Noi e gli armatori abbiamo la possibilità di rendere tutto quello che oggi sarà fornito dallo Stato. Torniamo all'economia reale, insomma. Senza le fabbriche, senza le navi, senza il turismo, a cosa servono le nuove tecnologie come internet sempre più veloce? Servono solo se accoppiate ad attività economiche in cui utilizzarle. Noi stiamo lavorando anche con Costa per approntare navi sempre più sicure e green, stiamo lavorando su apparecchiature che debellino virus e batteri e questa è un'altra delle cose che possiamo dare ai nostri clienti. Per questo sono convinto che faremo sempre più navi e, con esse, più passeggeri. L'Italia riaprirà presto il mercato delle crociere perché lo riteniamo un settore fondamentale per l'economia del paese. Questa bellissima nave adesso la vogliamo vedere presto in mare".

Al termine degli interventi delle autorità, poi, la cerimonia del cambio di bandiera, preceduta dallo spettacolo del gruppo degli sbandieratori degli Uffizi. Sulle note dell'inno di Mameli, a bordo di Costa Firenze è stato issato il tricolore insieme al vessillo della compagnia. A seguire poi, l'altrettanto suggestivo rito di consegna dell'ampolla, contenente la prima acqua toccata dalla nave il 6 novembre 2019 al momento del varo tecnico di Costa Firenze. Ultimo rito, a chiudere la cerimonia di handover, la consegna della campana, sempre nelle mani del comandante di Costa Firenze. 

Nel 2021 la nave navigherà su due diversi itinerari di una settimana, entrambi nel Mediterraneo occidentale. Il primo, disponibile a partire dal 28 febbraio 2021, comprende le destinazioni italiane di Genova, La Spezia, da cui partono anche le escursioni per visitare Firenze e Napoli, oltre a Valencia, Barcellona e Marsiglia. Il secondo itinerario, disponibile da maggio a ottobre 2021, tocca Genova, Civitavecchia, da cui partono escursioni per visitare Roma, Napoli, Ibiza, Barcellona e Marsiglia. Dopo ottobre 2021 la nave si trasferirà in Asia per raggiungere la sua gemella Costa Venezia, costruita anch’essa da Fincantieri, nello stabilimento di Monfalcone, ed entrata in servizio a marzo 2019.

 

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