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Fallisce anche l'ultima mediazione: i portuali di Genova confermano lo sciopero

di Marco Innocenti

Venerdì di presidi ai principali varchi portuali e sotto la sede di Confindustria. Si preannuncia una mattina difficile per il traffico cittadino

Anche l'ultimo tentativo di mediazione è fallito: i portuali di Genova confermano lo sciopero in programma per la giornata di domani, venerdì 5 marzo. Il vertice, organizzato in extremis a Palazzo San Giorgio per tentare di scongiurare la protesta, non ha portato ad alcun risultato, con sindacati e Confindustria che sarebbero rimasti ciascuno sulle proprie posizioni.

"Le nostre convinzioni sono rimaste le stesse - afferma Mauro Scognamillo, segretario generale Fit Cisl Liguria - La retromarcia di Confindustria non è arrivata nonostante qualcuno in questi due incontri abbia provato a smontare la polemica affermando che la lettera non era stata protocollata, come a dire che non avrebbe alcun valore ma non è così, Questa lettera esiste, l'abbiamo vista tutti e Confindustria non l'ha smentita. Ha solo detto che si trattava di una comunicazione confidenziale e che non doveva uscire ed essere resa pubblica. Anzi, noi sappiamo che ci sarebbe anche una seconda lettera di cui però non conosciamo i dettagli ma che confermerebbe toni non proprio amichevoli. Insomma, lo sciopero ci sarà. Cercheremo ovviamente di evitare di creare disagi inutili ai cittadini ma ci saranno presidi ai varchi di Sampierdarena, al varco Albertazzi e del Psa di Voltri, oltre ad un presidio sotto gli uffici di Confindustria a Genova".

"Sono stati mantenuti tutti i patti e gli impegni - la replica della Sezione Terminal Operators di Confindustria Genova in una nota - anche di carattere economico e finanziario, sottoscritti nel corso di questi anni con l'AdSP del Mar Ligure occidentale e con la Culmv. Quanto ai supposti problemi di relazioni industriali all'interno dei singoli terminal, la Sezione ribadisce la piena disponibilità a un costante e costruttivo confronto con tutte le parti coinvolte. Nel corso dell'incontro organizzato questa mattina dall'Autorità di Sistema portuale, la Sezione Terminal Operators ha richiamato più volte le Organizzazioni Sindacali al senso di responsabilità, in un momento in cui una giornata di lavoro costituisce un privilegio".