Ex Ilva, morto operaio a Taranto. 24 ore di sciopero anche nello stabilimento di Genova

di Claudio Baffico

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Ex Ilva, morto operaio a Taranto. 24 ore di sciopero anche nello stabilimento di Genova

A Genova sarà sciopero di 24 ore nello stabilimento di Cornigliano. La RSU di Acciaierie d’Italia e Ilva in AS Genova ha proclamato l’astensione dal lavoro per domani, 3 marzo 2026, su tutti i turni, in seguito al nuovo incidente mortale avvenuto nello stabilimento ex Ilva di Taranto.

La decisione arriva dopo la tragedia che questa mattina è costata la vita a un operaio di 36 anni. L’uomo, dipendente di una ditta in appalto, stava svolgendo un intervento di pulizia su un nastro trasportatore quando il cedimento di un grigliato lo ha fatto precipitare da oltre dieci metri. Trasportato in condizioni disperate all’ospedale “Santissima Annunziata”, è deceduto poco dopo il ricovero.

Il dramma ha scosso tutti i siti del gruppo e riacceso le polemiche sulle condizioni di sicurezza e sulla manutenzione degli impianti. I sindacati parlano di una situazione già denunciata più volte, evidenziando carenze strutturali e una gestione che non garantirebbe standard adeguati di tutela per i lavoratori.

Non si tratta di un episodio isolato. Solo poche settimane fa, sempre a Taranto, un altro operaio era morto in circostanze analoghe, precipitando dopo il cedimento di una struttura metallica. Eventi che, secondo le organizzazioni sindacali, confermano la necessità di interventi urgenti e concreti.

Anche le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato 24 ore di sciopero in tutto il gruppo, mentre USB Industria ha anticipato la mobilitazione già da oggi pomeriggio, estendendola a tutti gli stabilimenti. Al centro della protesta resta la richiesta di mettere la sicurezza sul lavoro al primo posto ed evitare che simili tragedie continuino a ripetersi.

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