Energia: sprecati ogni anno in italia 800 GWh di rinnovabili, basterebbero per 300mila famiglie

di R.P.

1 min, 25 sec

Il boom di fotovoltaico ed eolico pressa la rete elettrica. Nel 2025 oltre 800 GWh di energia pulita inutilizzati perché la rete non era in grado di assorbirli

Energia: sprecati ogni anno in italia 800 GWh di rinnovabili, basterebbero per 300mila famiglie

Nel 2025 l’Italia ha prodotto più energia rinnovabile di quanta, in alcuni momenti, la rete fosse in grado di trasportare e assorbire. Il risultato è sorprendente: 802 GWh di energia pulita sono stati “tagliati”, cioè non utilizzati nonostante fossero disponibili.

A fotografare il fenomeno è l’ultima relazione di ARERA, che mette in evidenza la crescita del cosiddetto curtailment: quando la produzione da fonti rinnovabili supera la capacità della rete o la domanda disponibile, agli impianti viene ordinato di ridurre o interrompere temporaneamente la produzione.

Nel dettaglio, nel 2025 sono stati tagliati 640 GWh di energia eolica e altri 162 GWh di energia fotovoltaica.

Una quantità complessiva che, rapportata al consumo medio di una famiglia italiana, equivale al fabbisogno annuale di circa 300mila famiglie.

Ma il dato più significativo non è soltanto la quantità di energia persa. È la rapidità con cui il fenomeno sta crescendo.

L’energia eolica non utilizzata è passata dai 355 GWh del 2024 ai 640 GWh del 2025, quasi il doppio. Ancora più evidente l'incremento del fotovoltaico: dai appena 7,5 GWh del 2024 ai 162 GWh del 2025, oltre 21 volte tanto.

La situazione è una conseguenza, in parte, del successo stesso delle fonti rinnovabili.

Fotovoltaico ed eolico hanno infatti una caratteristica fondamentale: non producono necessariamente quando la domanda è più alta. Il sole raggiunge il massimo nelle ore centrali della giornata, mentre i consumi possono essere relativamente bassi, soprattutto nei giorni festivi.

In determinate condizioni la produzione rinnovabile diventa quindi superiore a quella che la rete può trasportare o che il sistema elettrico riesce ad assorbire.

A quel punto gli impianti devono essere rallentati o fermati.

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