Caro energia, Trump corre ai ripari: convocati alla Casa Bianca i big del petrolio

di R.C.

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A due mesi dalle elezioni di metà mandato, il presidente deve fare i conti con benzina e diesel in rialzo e con consensi in calo

Caro energia, Trump corre ai ripari: convocati alla Casa Bianca i big del petrolio

Il caro energia rischia di diventare uno dei principali ostacoli per Donald Trump in vista delle elezioni di metà mandato. A due mesi dal voto, con i prezzi di benzina e diesel in continua salita e un consenso presidenziale in difficoltà, Trump ha convocato alla Casa Bianca i principali esponenti dell’industria petrolifera americana per discutere possibili interventi contro il carovita e individuare soluzioni in grado di alleggerire la pressione sulle famiglie.

L’incontro arriva in un momento particolarmente delicato per l’amministrazione, alle prese con il malcontento crescente per l’aumento delle spese quotidiane. L’obiettivo è cercare di dare una risposta concreta a quella che negli Stati Uniti viene definita affordability, ovvero la capacità delle famiglie di sostenere i costi della vita senza dover rinunciare a consumi e servizi essenziali. Un tema che l’amministrazione ha a lungo ridimensionato, ma che ora torna prepotentemente al centro dell’agenda presidenziale, anche alla luce dell’impatto che il prezzo dei carburanti può avere sull’umore degli elettori.

Per Trump, infatti, il rischio è che il costo dell’energia finisca per trasformarsi in un problema politico oltre che economico, penalizzando i repubblicani proprio alla vigilia delle midterm. La Casa Bianca punta quindi a mostrare di essere in grado di intervenire rapidamente, mentre sui mercati internazionali continuano a pesare le tensioni geopolitiche e le prospettive di un ulteriore rialzo delle quotazioni del greggio.

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