Dimissioni Toti, Mulè (FI): "Costretto con una pistola a dimettersi, lo Stato di diritto ha fatto un passo indietro"
di Redazione
Vicepresidente Camera: "Il corso della democrazia popolare è stato deviato da una imposizione"
"Toti è stato messo nelle condizioni di scegliere con una pistola sul tavolo, che era la richiesta della Procura di andare a processo immediato in regime di custodia cautelare per almeno un anno. Di fronte a questa pistola, Toti ha preferito fare il passo indietro e non mettere la testa sul patibolo. Una scelta costretta? Sì, parlo esattamente di questo. Il corso della democrazia popolare è stato deviato da una imposizione". Lo ha dichiarato Giorgio Mulè (Fi), vicepresidente della Camera.
"Nel caso Toti - ha aggiunto -, lo stato di diritto, lo stato delle garanzie, ha fatto un passo indietro in favore dei manettari e di chi vende la giustizia un tanto al chilo".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Vannacci a Genova, il comizio non sarà al Salone Nautico: gazebo a Boccadasse
03/10/2026
di Redazione
Liguria, carceri, Bagnasco (FI): “Sistema in grave sofferenza”
02/10/2026
di steris
Robotica avanzata, visita del ministro Urso alla sede di Generative Bionics
02/10/2026
di Redazione

