Diffamazione, torna carcere per giornalisti. Costante (Fnsi): "Orbanizzano l'Italia". Berrino (FdI): "Se tassassimo la parola 'Orban', saremmo ricchi"
di Redazione
Il senatore sanremese presenta alcuni emendamenti che arrivano a prevedere quattro anni e mezzo di reclusione a chi attribuisce fatti falsi
Torna il carcere per i giornalisti. Un emendamento al ddl sulla diffamazione, presentato dal senatore sanremese Gianni Berrino di FDI, arriva a prevedere 4 anni e mezzo di reclusione per chi attribuisca lesivamente fatti "che sa essere anche in parte falsi". Pd e Cinquestelle sono nettamente contrari, Forza Italia sembra sfilarsi, la segretaria Fnsi Costante parla di "orbanizzazione del Paese".
La risposta di Berrino arriva a stretto giro di posta: "Se uno fa una diffamazione, attribuisce un fatto falso a una persona: non intacchiamo il diritto di cronaca, ma se dicono di me una cosa falsa è una fake news e serve una punizione". Deriva alla Orban? Ognuno può dire quello che vuole, ma se tassassimo la parola Orban, il fisco in Italia non avrebbe più problemi"
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, tensioni nel Levante, Calisi: "Servono più controlli e una rinnovata consapevolezza civica"
22/07/2026
di Stefano Rissetto
Centrodestra, Bucci e Campora svelano nome e simbolo del nuovo movimento civico
22/07/2026
di Redazione

