"Ferraris", Lega all'attacco:"Commissione farsa, lo sconto alle società sale da 6 a 13 milioni"

di R.P.

2 min, 22 sec

Dall'opposizione prime voci dissenzienti sul progetto di ristrutturazione dello stadio

"Ferraris", Lega all'attacco:"Commissione farsa, lo sconto alle società sale da 6 a 13 milioni"

È scontro sulla gestione dello stadio Luigi Ferraris. I consiglieri comunali della Lega, Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, attaccano duramente la maggioranza e la Giunta Salis dopo la commissione consiliare convocata in vista del passaggio in aula dell’operazione, che prevede di fatto una concessione dello stadio per 90 anni. «Oggi abbiamo assistito all’ennesima commissione farsa, convocata in tempi record senza la presenza di alcun audito», sostengono i consiglieri della Lega, secondo i quali la maggioranza avrebbe accelerato i tempi per portare il provvedimento in Consiglio comunale, evitando un confronto più ampio. Nel mirino dell’opposizione finiscono soprattutto i numeri relativi allo sconto sull’affitto garantito alle società. «A differenza di quanto dichiarato dal sindaco attraverso i suoi reel in pompa magna – affermano Ferraris, Bordilli e Bevilacqua – lo sconto sull’affitto garantito alle società non ammonta a 6 milioni di euro, ma a ben 13 milioni». A intervenire sul punto è la capogruppo Bordilli, che rivendica di aver sollevato per prima dubbi sulla correttezza dei calcoli. «Lo avevo già chiesto nel corso della precedente commissione e il sindaco era scappato senza rispondere: oggi emerge chiaramente che, quando sostenevo che i conti sui 6 milioni non tornassero, avevo ragione, visto che la cifra è più che raddoppiata», dichiara. La Lega contesta anche il tema delle cosiddette tutele commerciali presentate dalla Giunta come una delle novità dell’operazione. Secondo i consiglieri, infatti, si tratterebbe di disposizioni già contenute negli strumenti urbanistici comunali. «Le tutele commerciali tanto sbandierate dalla Giunta Salis come un proprio successo non sono altro che le norme a tutela del territorio già previste dal PUC, il Piano Urbanistico Comunale, vigente», sostengono. «Non è stata introdotta alcuna nuova tutela da questa amministrazione e, anzi, annunciamo che saremo noi a proporre documenti per inserirne di ulteriori». Critiche anche sulle modalità con cui è stata organizzata la commissione. Bevilacqua parla di una scelta politica che avrebbe compresso i tempi del confronto e limitato la possibilità di esaminare tutta la documentazione.

«La città e i genovesi meritano serietà e un percorso fatto, in primis, di rispetto», commenta Bevilacqua. «La commissione di oggi si sarebbe potuta calendarizzare già dalla fine di agosto. La scelta politica adottata da questa maggioranza, che non ha trasmesso nemmeno tutta la documentazione necessaria, è un’ulteriore dimostrazione di un metodo di governo antidemocratico, nel quale vengono imposte decisioni forzate all’ultimo minuto».

Lo scontro è ora destinato a spostarsi in Consiglio comunale. La Lega annuncia battaglia in vista della seduta di martedì prossimo: «Non resteremo a guardare: porteremo tutti i documenti necessari per smascherare questa operazione e smentire le falsità di chi governa», conclude Bevilacqua.

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