Depositi chimici a Sampierdarena, ecco il piano per il trasferimento: il 10 dicembre l'assemblea pubblica

di Marco Innocenti

75 serbatoi, una pensilina con 14 corsie di carico per i tir e un raccordo ferroviario per le ferro-cisterne con 3 binari da 1.650 metri complessivi

Depositi chimici a Sampierdarena, ecco il piano per il trasferimento: il 10 dicembre l'assemblea pubblica

Passi avanti per lo spostamento dei depositi chimici a Sampierdarena. Il nuovo maxi-polo sorgerà nei pressi di Ponte Somalia, con 75 serbatoi da installare nell'area oggi occupata dal terminal San Giorgio ma l'idea, com'è immaginabile, non piace per nulla ai residenti che sono da tempo sul piede di guerra.

Il prossimo 10 dicembre, intanto, alle ore 20,30, il presidente del Municipio Centro Ovest Michele Colnaghi ha indetto presso il Centro Civico Buranello un'assemblea pubblica aperta a residenti, associazioni, comitati e portuali per discutere le linee guida di un progetto di spostamento che preoccupa anche il Municipio.

A preoccupare però non è solo lo stoccaggio delle sostanze ma anche il loro spostamento, per l'ingresso e l'uscita dal porto. Per quest'operazione, è prevista la costruzione di una pensilina con 14 corsie di carico dedicate e di un raccordo ferroviario interno con 3 binari da 1.650 metri totali per le ferro-cisterne.

Sono solo alcune delle istanze presenti nell'istanza, presentata da Superba all'Autorità di Sistema Portuale secondo quanto riportato nei giorni scorsi dal Secolo XIX. Quello che è certo, adesso, è che il tempo inizia a stringere: i 30 milioni di euro ricavati dal programma straordinario d'investimenti sulla città dopo il crollo di Ponte Morandi devono essere spesi o andranno perduti.