Giovedi, 19 settembre 2019  

Darsena Nautica, Amico: “C’è una logica distruttiva, prevalga il buonsenso”

L'amministratore delegato dell'Amico & Co commenta a Telenord la sentenza del Tar
2019-05-15T19:27:46+00:00

Il Tar della Liguria ha annullato gli atti del comitato di gestione dell’autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale che disponevano la concessione delle aree demaniali marittime della Nuova Darsena Nautica a Genova. I provvedimenti sono stati impugnati dalla società I Saloni Nautici Srl che si occupa dell’organizzazione del Salone Nautico e che già in passato aveva avuto la concessione della darsena. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale si appellerà contro la sentenza dei giudici amministrativi.

La società aveva ottenuto nel 2018 la concessione di 29.700 metri quadrati delle aree per una durata di quattro anni. Ma gli altri 58.010 metri quadrati erano stati invece assegnati per una durata di vent’anni alla Amico & Co. Srl per insediarvi un cantiere per il refitting di yacht di grandi dimensioni.

Alberto Amico, amministratore delegato dell’Amico & Co, ha commentato la sentenza a Telenord: “Il Tar ha rilevato dei vizi procedurali, che possono succedere nelle procedure amministrative. È un peccato perché questo rallenta un processo che era ben avviato di utilizzo di una darsena che per 13 anni è stata completamente abbandonata e utilizzata nel migliore dei casi al 20%. Mancano importanti investimenti, la darsena è largamente incompleta. Questo blocco genera uno stallo che provocherà ritardi almeno di un anno, con un danno enorme per tutto il comparto. Il futuro? “Dipende dalla strada che le amministrazioni e l’autorità di sistema vorranno intraprendere, noi siamo sempre fiduciosi che prevalga il buon senso che fino ad oggi non c’è stato. C’è stata una politica di contrapposizione puramente distruttiva senza peraltro nessun vantaggio per Ucina. Speriamo che prevalga il buonsenso e che si riesca a ricomporre la situazione per vie più veloci.”

TELENORD