Covid, spostamenti consentiti tra i comuni a Natale: apertura del premier Conte

di Redazione

Di Maio: "È assurdo che non ci si possa spostare tra piccoli comuni". Toti: "Speriamo davvero abbia vinto il buonsenso!"

Covid, spostamenti consentiti tra i comuni a Natale: apertura del premier Conte

Il premier Giuseppe Conte avrebbe aperto una riflessione sull'opportunità di allargare le possibilità di spostamento tra Comuni a Natale. Il divieto di uscire dal Comune in cui ci si trova è previsto il 25 e 26 dicembre e l'1 gennaio. La riflessione aperta da Conte, secondo le stesse fonti, potrebbe portare a modifiche al decreto legge sul Covid o a un aggiornamento delle Faq del governo, con un'interpretazione estensiva delle situazioni di necessità che giustificano lo spostamento tra Comuni. 

assurdo che non ci si possa spostare tra piccoli comuni quando ci sono città con milioni di abitanti" dichiara il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. In una diretta sul suo profilo Facebook, Di Maio ha sottolineato che "la regola è poco credibile e crea un problema di percezione delle misure giuste e corrette e occorre metterci mano". 

Sull'ipotesi di rivedere la norma il premier vedrà i capi delegazione al suo rientro dal Consiglio europeo di Bruxellesma anche i capigruppo delle forze di maggioranza. E proprio da Bruxelles il presidente del Consiglio avrebbe chiamato i capi delegazione per confrontarsi rapidamente con loro sull'ipotesi di aprire una riflessione sul tema, trovandoli concordi a un nuovo momento di discussione su una delle norme che ha suscitato maggior dibattito.

"Speriamo davvero abbia vinto il buonsenso! Da giorni insistiamo che il mancato spostamento tra i comuni durante le feste di Natale sarebbe stata un'ingiustizia per milioni di italiani. Pare che finalmente il Governo stia accogliendo la nostra richiesta di cambiare questa regola assurda". Lo afferma il presidente della Liguria Giovanni Toti. "Ce lo auguriamo davvero - aggiunge - e attendiamo la conferma per gioire insieme a tutte le famiglie, dei quasi 8mila comuni italiani, che si potranno riunire come da tradizione, in sicurezza ma con il calore che solo le persone care ci possono offrire in un anno così difficile".