Covid, approvato il piano vaccini: in Liguria le prime 60 mila dosi a gennaio

di Redazione

Prima della fine dell'anno avverrà il "Vaccine Day" in cui simbolicamente alcuni cittadini saranno vaccinati

Covid, approvato il piano vaccini: in Liguria le prime 60 mila dosi a gennaio

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al piano vaccini presentato dal Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri e nei primi giorni di gennaio partirà la vaccinazione di massa. Secondo quanto si apprende, oggi stesso il Commissario invierà alle regioni una sorta di 'libretto delle istruzioni' per il vaccino ed entro la settimana tutte le indicazioni per la procedura di somministrazione. Verranno consegnate il 90% delle richiede di dosi avanzata dalle Regioni e questo perché è stato stimato che non si vaccinerà il 100% del personale sanitario previsto

"Rispetto alle valutazioni che avevamo fatto, saremo pronti a partire con alcuni giorni di anticipo" con la somministrazione delle prime dosi di vaccino. E' quanto avrebbe confermato nel corso della riunione con le Regioni, secondo quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando quindi l'importanza di "essere pronti con i piani regionali".

La campagna di vaccinazione in Italia partirà con le prime 1.833.975 dosi di vaccino anti Covid 19 che verranno distribuite da Pfizer e inviate alle Regioni, annuncia l'ufficio del commissario Domenico Arcuri. Dopo il Vaccine Day europeo, prima della fine dell'anno, con vaccinazioni simboliche in diversi Paesi, "verrà avviata la prima sessione della vaccinazione di massa, destinata alle categorie che il Governo e il Parlamento hanno stabilito essere prioritarie -si legge in una nota -: operatori sanitari e sociosanitari, personale operante nei presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale delle residenze per anziani".

Sarà la Lombardia a ricevere la maggior quantità di dosi del vaccino anti-Covid della Pfizer nella prima consegna all'Italia (quasi 1,9 milioni di dosi), della quale non si conosce ancora il giorno. La regione di gran lunga più colpita dall'epidemia avrà 304.955 'shot', secondo l'ufficio del commissario straordinario all'emergenza Domenico Arcuri. Seguono Emilia Romagna (183.138 dosi), Lazio (179.818), Piemonte (170.995), Veneto (164.278) e Campania (135.890). In coda la Valle d'Aosta con 3.334 dosi del vaccino Pfizer. Per quanto riguarda la Liguria sono attese 60.142 dosi.

"Qualora, come si auspica, l'Ema (Agenzia europea del farmaco, ndr) approverà, nella seduta del 21 dicembre, l'immissione sul mercato del vaccino e dopo la successiva, pressoché immediata, validazione dell'Aifa, (Agenzia italiana del farmaco) ci sarà, già prima della fine dell'anno, il "Vaccine Day" europeo - si legge nel comunicato dell'ufficio del commissario all'emergenza coronavirus -, in cui i primi cittadini verranno vaccinati nello stesso giorno, così come concordato tra i Ministri della Salute di Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna e Svizzera. Nei giorni successivi, verrà invece avviata la prima sessione della vaccinazione di massa, destinata alle categorie che il Governo e il Parlamento hanno stabilito essere prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari, personale operante nei presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale delle residenze per anziani". "Questa mattina in Conferenza Stato Regioni è stata condivisa tra il Governo, le Regioni ed il Commissario - e sulla base dei dati forniti dalle Regioni e successivamente normalizzati - la suddivisione delle prime 1.833.975 dosi che verranno inizialmente inviate alle Regioni".