Covid, altri 4 ospedali sospendono le visite dei parenti ai pazienti ricoverati
di Edoardo Cozza
Si tratta di Villa Scassi, Padre Antero Micone, Gallino e La Colletta: potranno essere concesse solo in casi particolari con l'ok della direzione medica
L'aumento dei contagi da covid nel territorio ligure impone lo stop alle visite ai pazienti ricoverati in 4 strutture ospedaliere di Genova e dintorni. Lo ha deciso l'Asl3 Liguria, quella dell'area genovese.
Nel comunicato si legge: "In considerazione all'evoluzione del quadro epidemiologico relativo all'emergenza Covid-19, a tutela di pazienti e operatori, Asl3 comunica che a far data dal 12 dicembre, le visite ai degenti ricoverati presso gli Ospedali Villa Scassi (Sampierdarena), Padre Antero Micone (Sestri Ponente), Gallino (Ponte Decimo) e La Colletta (presidio ospedaliero di Arenzano) sono temporaneamente sospese e potranno essere concesse solo in casi particolari valutati dal responsabile della Struttura e condivisi con la Direzione Medica Ospedaliera. Qualora dovesse essere ammessa la visita al paziente degente restano invariate le modalità di accesso, come previsto da procedura aziendale".
La decisione era già stata presa nei giorni scorsi, invece, sia per il San Martino che per il Galliera: in entrambi i nosocomi era stata cancellata la possibilità di var visita ai pazienti degenti.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Tags:
villa scassi padre antero micone gallino la colletta ospedale Asl 3 stop visite pazienti ricoverati covidCondividi:
Altre notizie
Weekend di prevenzione femminile a Villa Scassi: oltre 600 visite
22/03/2026
di Redazione
Liguria regione con il maggior numero di pazienti cronici
21/03/2026
di Redazione
21-22 marzo open weekend prevenzione al Villa Scassi
20/03/2026
di Maurizio Michieli Chiara Manganaro
A genova nasce il "Codice I" per la sicurezza di medici e infermieri
20/03/2026
di Redazione
18 Marzo: il ricordo delle vittime del Coronavirus
19/03/2026
di Maurizio Michieli Chiara Manganaro

