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Terza dose vaccino, Costa: "Entro fine anno ragionevole estenderla a tutti"

di Marco Innocenti

E sul green pass: "Già scaricati oltre 105 milioni: la maggioranza silenziosa dei cittadini ha capito la sua importanza"

Terza dose vaccino, Costa: "Entro fine anno ragionevole estenderla a tutti"

Sono più di 105 milioni i green pass già scaricati. Ad annunciarlo è il sottosegretario alla salute Andrea Costa, intervenuto ai microfoni di Rainews24: "Ciò sta a significare che i cittadini hanno preso consapevolezza dell'importanza anche di questo strumento per proseguire questo percorso. Ha prevalso la maggioranza silenziosa del nostro paese - ha concluso Costa - che, mentre la politica discuteva sull'utilità del green pass, nel frattempo vi ha aderito".

Il sottosegretario ha poi parlato della possibile estensione della terza dose anche ad altre categorie, al momento non comprese: "Non spetta alla politica decidere a chi e quando somministrare la terza dose di vaccino anti-Covid, attendiamo le indicazioni scientifiche - ha detto - Ad oggi abbiamo indicazioni che ci dicono di procedere con gli over-60 ma dopo credo che sia ragionevole pensare che già entro fine anno si procederà all'estensione della platea e si arriverà probabilmente a dare la terza a tutta la platea dei vaccinabili".

"Quando raggiungeremo il 90% dei vaccinati - ha inoltre rilevato Costa - ci sarà la condizione per una gestione migliore e si potranno rivedere le misure restrittive tra cui anche l'applicazione del green pass". "Credo - ha spiegato - che i dati che dobbiamo osservare con attenzione non sono tanto i contagi ma i ricoveri, e i numeri ci dicono che siamo in una fase di decrescita, poi è normale che con l'aumento dei tamponi per il green pass ci sia stato un aumento dei contagiati rilevati, si tratta di un rapporto puramente numerico". Inoltre, "sono positivi anche i dati relativi alle prime dosi e oggi l'86% dei cittadini italiani ha ricevuto almeno la prima dose e sono numeri straordinari". Quanto ai non vaccinati, ha concluso, "credo che molti di questi cittadini non siano ascrivibili alla categorie dei no-vax ma debbano essere convinti e rassicurati attraverso messaggi positivi. Dobbiamo ogni giorno rinnovare la fiducia nella scienza, Credo che tanti cittadini si possano convincere".