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Cinema chiusi nel Tigullio - Le problematiche: "Poco preavviso e coprifuoco"

di Redazione

"Il coprifuoco ci costringerebbe a far iniziare gli spettacoli alle 19"

Nonostante del direttive di riapertura dal 26 aprile, i cinema del Tigullio non hanno ancora aperto al pubblico, come del resto avviene nel resto della regione. La principale criticità riguarda il poco tempo per organizzarsi al meglio:

“C’è stata un’accelerazione da parte del ministero che in tre giorni ci ha detto di poter aprire i cinema con certe condizioni molto proibitive perché il coprifuoco alle 22 ci costringe a far iniziare gli spettacoli alle 19”, commenta Alberto Passalacqua, presidente ANEC Liguria (Associazione Nazionale Esercenti Cinema).

Alla problematica dell’orario, legato al coprifuoco, si aggiunge poi la mancanza effettiva di nuovi film da proiettare in sala.

“Con questa accelerazione è venuto a mancare il prodotto - continua Passalacqua - I distributori hanno riaperto lunedì 26 ma non sono ancora pronti”.

Si attendono ora gli sviluppi delle prossime settimane. La speranza è di poter riscontrare un continuo calo dei contagi per poter dunque riaprire in totale sicurezza, senza i limiti legati al coprifuoco.

“Ci prendiamo queste due settimane per organizzarci e, nel frattempo, vediamo i dati del contagio perché sarebbe dannoso per noi poter riaprire e poi, dopo poche settimane, dover richiudere tutto”, conclude Passalacqua.