Cannes, la nautica cambia rotta: slow, immersiva ed ecosostenibile

di R.C.

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La manifestazione riunisce oltre 680 espositori e circa 700 imbarcazioni, con modelli dai 5 ai 50 metri, attrezzature, servizi e circa 150 anteprime mondiali

Cannes, la nautica cambia rotta: slow, immersiva ed ecosostenibile

Si è chiusa oggi, nella capitale della Costa Azzurra, la 49ª edizione del Cannes Yachting Festival, appuntamento internazionale che ha riunito oltre 680 espositori e circa 700 imbarcazioni, dai 5 ai 50 metri, con un’offerta completa di attrezzature e servizi e circa 150 anteprime mondiali.

Una rassegna che ha confermato le nuove tendenze della nautica, sempre più orientata verso sostenibilità, innovazione e un rapporto diverso con il mare. Tra i temi emersi con maggiore forza quello della nautica slow, un approccio che privilegia una navigazione a tappe, ritmi più distesi, l’immersione nei territori costieri e una maggiore attenzione agli ambienti marini.

La Liguria ha avuto un ruolo da protagonista, con quattro imprese spezzine insieme ad altre cinque realtà regionali, presenti grazie alla collaborazione tra Azienda Speciale della Camera di Commercio, Regione Liguria e Liguria International. Il Cannes Yachting Festival ha rappresentato una vetrina internazionale per promuovere competenze, servizi e innovazione della filiera regionale della nautica e della blue economy.

«La nautica è un pilastro imprescindibile dell’economia ligure – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana –. Essere a Cannes per il quinto anno di fila dimostra quanto la nostra filiera sia apprezzata all’estero. Ci auguriamo che in questi giorni possano nascere nuove opportunità di sviluppo per le nostre imprese».

All’interno dello stand ligure è stata promossa anche l’esperienza del Miglio Blu e del Blue Design Summit, in collaborazione con il Comune della Spezia. Un’occasione per valorizzare il distretto nautico spezzino e il suo ruolo nel panorama internazionale.

«La Spezia e il suo distretto nautico – ha evidenziato l’assessore allo Sviluppo economico Patrizia Saccone – esprimono una filiera di altissimo livello, capace di competere sui principali mercati mondiali. Essere presenti a Cannes ha significato accompagnare le imprese nei luoghi in cui si incontrano operatori, clienti e stakeholder internazionali, rafforzando La Spezia come uno dei poli di riferimento della nautica e della blue economy».

Anche il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi, ha sottolineato il valore della partecipazione alla manifestazione, evidenziando il sostegno alle realtà capaci di sviluppare innovazione e nuovi servizi per il comparto.

«Il Miglio Blu del Comune della Spezia rappresenta alcuni tra i cantieri più prestigiosi del mondo, che hanno sede proprio nel Golfo dei Poeti – ha ricordato Lupi –. Proseguiamo su una rotta che porta risultati concreti e che conferma un ottimo riscontro per le imprese partecipanti».

Il Salone di Cannes ha chiuso così i battenti confermando una nautica in evoluzione, dove alle prestazioni e al design si affiancano sempre più sostenibilità, qualità dell’esperienza e valorizzazione dei territori. Una nuova rotta sulla quale la Liguria e il distretto spezzino puntano per rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.

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