Caldo super in Liguria, due giorni da bollino rosso. Ma sabato arrivano i temporali

di Fabio Canessa

Temperature fino a 40 gradi, ma non durerà ancora molto: arriva una nuova perturbazione

Caldo super in Liguria, due giorni da bollino rosso. Ma sabato arrivano i temporali

Due giorni di caldo torrido da bollino rosso a Genova. La Liguria è entrata nell'apice dell'ondata di calore con temperature che all'interno potranno sfiorare i 40 gradi. Continuano le notti 'tropicali' soprattutto nelle aree urbane, dove la temperatura non scende mai sotto i 25-26 gradi aumentando la sensazione di afa. Possibili rovesci o temporali sui rilievi appenninici e alpini nelle ore più calde.

Il livello 3 (bollino rosso) indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.

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La prima tregua arriverà sabato, quando l'avvicinarsi di una perturbazione porterà rovesci e temporali con temperature in diminuzione. I primi segni di cedimento si mostreranno però domani, venerdì, con un primo calo termico associato però a un aumento dell'umidità e delle nubi sui rilievi. Non si attenuerà però l'elevato disagio per il caldo, soprattutto sulla costa e nelle valli interne poco ventilate.

L'approssimarsi di una profonda saccatura atlantica determinerà, infatti, un progressivo arretramento dell'anticiclone con conseguente parziale calo delle temperature, accompagnato tuttavia da valori di umidità in rialzo. Avremo, dunque, condizioni di moderato disagio fisiologico per caldo su tutta la regione almeno fino al pomeriggio di venerdì.

Per sabato 27 luglio è attesa un’ulteriore attenuazione del disagio per caldo seppur con elevati tassi di umidità e conseguente sensazione di afa. Inoltre, dalla serata, sono attese precipitazioni anche a carattere temporalesco, che preannunceranno un peggioramento più diffuso per la giornata di domenica 28 e per il quale Arpal consiglia di seguire gli aggiornamenti.

Le temperature della scorsa notte sono state estremamente elevate e accompagnate da tassi di umidità su valori generalmente medi.

Nelle città capoluogo di provincia, Genova Centro Funzionale ha viaggiato tra 26.7 (minima regionale assoluta più elevata) e 28.4, Savona Istituto Nautico tra 25.4 e 26.2, Imperia Osservatorio Meteo Sismico tra 24.7 e 27.3, La Spezia tra 25.5 e 27.9.w

Allargando lo sguardo all’intera rete di monitoraggio Omirl si segnalano i 26.4 di Cipressa (Imperia), i 25.8 di Sciarborasca (Genova), i 26.1 di Alassio (Savona), i 25.4 di Corniolo (La Spezia).

Alle ore 10.45 la temperatura più alta registrata sul territorio regionale è quella di Rocchetta Nervina, nell’imperiese, con 36.2; nel savonese 33.6 ad Albenga Isolabella, in provincia di Genova 34.4 a Pian dei Ratti (comune di Orero), nello spezzino 33.4 a Luni Provasco.

Per quanto riguarda le città capoluogo di provincia questi i valori massimi raggiunti fino ad ora con tassi di umidità oscillanti tra il 50 e il 70%: Genova Centro Funzionale 31.3 alle ore 9.00, Savona Istituto Nautico 31.8 alle ore 9.00, Imperia Osservatorio Meteo Sismico 30.3 alle ore 10.00, La Spezia 31.7 alle 10.30

Sono sempre validi, per tutti, i consigli del professor Ernesto Palummeri, coordinatore del Centro di riferimento ligure per le ondate di calore:

  • Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all’interno di auto parcheggiate.
  • Se possibile recarsi qualche ora al giorno in zone all’aperto ombreggiate e ventilate oppure al chiuso, dotate di aria condizionata (evitando l’utilizzo di ventilatori meccanici in caso di temperature elevate).
  • Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole.
  • Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l’apparente necessità.
  • Assumere liquidi con regolarità.
  • Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte.
  • Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione.
  • Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta e riducendo carne, fritti e cibi molto conditi e piccanti.
  • Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.
  • Non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico.
  • Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico.
  • Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato), non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso.
  • Se si è affetti da diabete, esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minore sensibilità al dolore.
  • In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.
  • Se si è affetti da patologie croniche, con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche.

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