Il sindaco Bucci; "L'orgoglio, i rimpianti, i progetti"

di Redazione

Nel corso di "A Colazione con il sindaco" su Telenord Il primo cittadino a 360 gradi sui suoi cinque anni di mandato

 Il sindaco Bucci; "L'orgoglio, i rimpianti, i progetti"

Le cose fatte di cui va fiero, le cose che sarebbero potute andare meglio, quelle che restano da fare.

Nel corso di "A colazione con il sindaco" in onda su Telenord, Marco Bucci ha fatto una riflessione a metà fra il bilancio e il programma.

"Prima che arrivassi io - ricorda il sindaco di allora diceva più o meno Genova è una città in declino, gestiamo il declino. la cosa di cui sono più orgoglioso è che a Genova dopo cinque anni si respira un altro spirito, lo spirito di una città proiettata sul futuro, una città che ha una immagine nuova. Vi faccio un esempio. Gli amministratori di un lander (una regione) tedesco hanno avuto un problema con un ponte che è necessario ricostruire e mi hanno cercato per farsi spiegare come abbiamo fatto a ricostruirlo così in fretta".

Bucci confessa anche un rimpianto. "Penso di aver sbagliato a considerare quanto avevamo stabilito fosse necessario per la manutenzione della città fosse sufficiente. Ne ero convinto. Invece molte cose sono rimaste fuori, ed è per questo che abbiamo deciso di raddoppiare i fondi necessari".
Poi una specie di impegno sui Depositi Chimici: "Ho sempre detto che il mio obiettivo era portarli via dalla città, ho sperato di poterlo fare nel corso del mio mandato. Siamo a buon punto, ma c'è ancora del lavoro da fare per completare l'opera".

Il sindaco, come in tutte le occasioni di confronto diretto con i  cittadini, ha parlato ovviamente di molte altre cose, a cominciare dalla destinazione dei fondi del Pnrr in arrivo.