Autopsia bimba: lividi risalgono a dieci giorni prima della morte. Sequestrati abiti, lenzuola e una telecamera nella casa di Perinaldo
di R.C.
La madre, agli arresti a Pontedecimo, e il suo compagno sono indagati per omicidio preterintenzionale in concorso
Emergono nuovi dettagli dall'autopsia effettuata sul corpo della piccola Beatrice, morta in circostanze tutte da verificare, nell'estremo ponente ligure. I lividi evidenziati, infatti, risalirebbero a dieci giorni prima della morte.
Si è concluso, intanto, il sopralluogo dei carabinieri del Ris nella casa di Perinaldo (Imperia) dove vive Manuel Iannuzzi, compagno della donna attualmente in carcere sospettata dell’omicidio preterintenzionale della figlia di due anni.
Durante le operazioni, che seguono quelle di lunedì durate oltre dieci ore, sono stati posti sotto sequestro alcuni abiti e lenzuola che saranno analizzati dagli investigatori per raccogliere elementi utili alle indagini. E' inoltre stata sequestrata la telecamera posta sul tetto, nell'auspicio possa fornire prove importanti. L’immobile resta sotto sigilli e sotto la vigilanza delle forze dell’ordine.
Manuel Iannuzzi è indagato a piede libero per omicidio preterintenzionale in concorso, mentre gli inquirenti continuano a ricostruire le dinamiche del dramma.
Quindi i carabinieri del Reparto investigazioni speciali, impegnati nelle indagini per la morte della bimba di 2 anni scoperta lunedì scorso, dopo aver lasciato l'abitazione di Perinaldo si sono recati nella casa di Manuela Aiello, 43 anni, madre della piccola, attualmente in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale.
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