Automotive, dal Mimit 300 milioni per la transizione ecosostenibile
di R.C.
Le risorse saranno assegnate attraverso i mini contratti di sviluppo. Urso: "Accompagnare il settore nella trasformazione industriale"
Il Mimit mette a disposizione 300 milioni di euro per sostenere la filiera italiana dell’automotive attraverso i mini contratti di sviluppo. Le risorse, stanziate con un decreto firmato dal ministro Adolfo Urso, arrivano dal Fondo Automotive e puntano a favorire la transizione verso una mobilità più sostenibile e tecnologie avanzate.
I finanziamenti potranno sostenere progetti per lo sviluppo e la produzione di nuovi veicoli e sistemi di mobilità, tecnologie e componenti per la mobilità sostenibile, autonoma e connessa, oltre a sistemi di alimentazione e propulsione a basse emissioni.
Sono inoltre previsti interventi di diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo. Gli investimenti potranno essere affiancati da attività di ricerca e sviluppo e da programmi di formazione del personale, quest’ultima entro il limite del 10% dell’investimento complessivo.
"Con questo provvedimento diamo a tutte le imprese della filiera uno strumento mirato per continuare a investire nelle tecnologie e nella transizione", ha dichiarato Urso, sottolineando l’obiettivo di accompagnare il comparto nella trasformazione e tutelare un settore strategico del Made in Italy.
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