Auto a energia pulita: Cina alla conquista del mercato italiano
di R.C.
Nei primi sette mesi del 2026 BYD ha immatricolato 33.973 vetture in Italia, con una crescita di quasi il 195% rispetto allo stesso periodo del 2025
Le case automobilistiche cinesi stanno guadagnando rapidamente spazio in Italia nel settore dei veicoli a nuova energia, grazie a prezzi competitivi, tecnologia e una gamma sempre più ampia di modelli, in particolare gli ibridi plug-in.
Nei primi sette mesi del 2026 BYD ha immatricolato 33.973 vetture in Italia, con una crescita di quasi il 195% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di mercato è salita dall’1,18% al 3,2%. A luglio le immatricolazioni sono state 4.466, in aumento del 127%.
Nel complesso, da gennaio a luglio sono stati immatricolati 86.003 veicoli elettrici a batteria, il 70,4% in più su base annua. Tra i modelli cinesi spicca la Leapmotor T03, con 22.353 immatricolazioni, mentre a luglio la BYD Dolphin Surf è stata l’elettrica più venduta in Italia, con 572 unità.
Secondo gli operatori, il successo dei marchi cinesi è legato soprattutto a prezzo, qualità, tecnologia e rapporto qualità-prezzo. Particolare interesse stanno suscitando gli ibridi plug-in, anche perché la rete di ricarica italiana e la disponibilità di ricarica domestica restano ancora limitate.
Per BYD, l’Italia rappresenta uno dei mercati strategici in Europa. L’azienda punta a una presenza di lungo periodo, accompagnando la vendita di auto con una maggiore integrazione nell’ecosistema automobilistico europeo, dalla tecnologia alla produzione e alle catene di approvvigionamento.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Cubi di ceramica 3D: così si possono raffreddare le città senza energia
21/08/2026
di R.S.
Pichetto: allo studio misure Ue sulla flessibilità energetica
21/08/2026
di R.S.
Africa, le rinnovabili sostengono la sanità e la telemedicina
21/08/2026
di R.P.

