Assarmatori a Bruxelles, Messina: “Serve una coraggiosa revisione dell’ETS”

di R.S.

2 min, 59 sec

"Tassazione ingiusta perché non selettiva, applicata in maniera orizzontale senza tenere conto delle specificità dei singoli comparti"

Assarmatori a Bruxelles, Messina: “Serve una coraggiosa revisione dell’ETS”

Una revisione profonda e coraggiosa del sistema ETS applicato al trasporto marittimo. È la richiesta lanciata dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, al termine della missione annuale del Consiglio Direttivo dell’associazione a Bruxelles, caratterizzata da una fitta agenda di incontri istituzionali di alto livello.

“Gli effetti della tassa sulle emissioni voluta dall’Unione europea stanno producendo conseguenze negative sui segmenti più esposti e strategici del trasporto marittimo, paragonabili a quelle generate dalle grandi crisi internazionali, come l’aumento dei prezzi dell’energia legato al blocco dello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato Messina. “La differenza è che Hormuz rappresenta uno shock congiunturale, mentre l’ETS è una tassazione strutturale destinata a incidere in modo permanente sulla competitività e sulla sostenibilità dei collegamenti con le isole, delle Autostrade del Mare e del transhipment di contenitori”.

Secondo Assarmatori, nei mesi scorsi l’Unione europea ha mostrato attenzione verso alcune priorità strategiche del comparto marittimo italiano, inserendole nelle politiche europee dedicate al settore. Tuttavia, per l’associazione, il punto cruciale resta il passaggio dalle dichiarazioni alle misure concrete.

“Nel caso dell’ETS – ha proseguito Messina – siamo di fronte a una tassazione ingiusta perché non selettiva, applicata in maniera orizzontale senza tenere conto delle specificità dei singoli comparti. Oggi esiste ormai una diffusa consapevolezza delle criticità dell’attuale impianto normativo, ma permane ancora poca chiarezza sugli strumenti correttivi che verranno adottati”.

Particolare attenzione viene rivolta alla futura “Strategia europea per le isole”, in fase di elaborazione sotto la guida del Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto. “Abbiamo rappresentato con forza le nostre priorità sui collegamenti marittimi con le isole”, ha spiegato il Presidente di Assarmatori. “L’imposizione di una tassazione climatica sproporzionata su questi servizi, che peraltro non ritorna al comparto sotto forma di investimenti per una reale transizione ambientale, rischia di compromettere un equilibrio già fragile”.

Messina ha infine sottolineato la necessità di un cambio di approccio da parte delle istituzioni europee: “La sensazione è che la tecnocrazia europea resti ancora troppo rigida rispetto all’esigenza di migliorare in modo significativo queste politiche. Noi chiediamo invece che la revisione prevista per luglio sia davvero coraggiosa, così da consentire al nostro comparto industriale di restare competitivo in uno scenario globale sempre più complesso”.

Nel corso della due giorni a Bruxelles, la delegazione di Assarmatori ha incontrato il Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto presso Palazzo Berlaymont. Si è inoltre svolto un ricevimento alla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Belgio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni europee e della comunità internazionale di Bruxelles. Sono intervenuti, tra gli altri, l’Ambasciatore Federica Favi, l’Ambasciatore Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia presso la UE, l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato Militare della NATO, e il Ministro plenipotenziario Catherine Flumiani, Inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la Dimensione internazionale del Mare.

L’agenda ha incluso anche un confronto con Giovanni Cremonini, Vice Capo Divisione per la Sicurezza Marittima del Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE/EEAS), con il coinvolgimento dei referenti delle missioni Aspides e Atalanta, oltre a un incontro con una rappresentanza degli europarlamentari italiani. Approfondito anche il confronto tecnico con i funzionari della DG MOVE e della DG CLIMA sui temi legati all’applicazione del regime ETS.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.