Arcelor Mittal, il sindaco Bucci: "O si dà lavoro alla città o ci riprendiamo quelle aree"

di Marco Innocenti

"Sono rimasto molto deluso dell'atteggiamento dell'azienda"

Arcelor Mittal, il sindaco Bucci: "O si dà lavoro alla città o ci riprendiamo quelle aree"

"O si dà lavoro a tutti" gli operai ex Ilva "oppure ci riprendiamo le aree siderurgiche". Così il sindaco di Genova Marco Bucci sulla vertenza Arcelor Mittal, dopo il vertice avuto nel pomeriggio di oggi con le rappresentanze sindacali e l'azienda. La chiusura totale ad ogni tipo di trattativa arrivata dal colosso franco-indiano non è andata giù al primo cittadino genovese che certo si attendeva una posizione meno intransigente da parte di Arcelor. "Su quelle aree possiamo costruire attività per il porto e per la città, perché sono in grado di darci tantissimi posti di lavoro - ha proseguito Bucci - A Genova interessa la ricaduta economica e occupazionale e anche io sono stato deluso dall'atteggiamento del management di Arcelor Mittal".

"Ci auguriamo di riuscire a contattare l'azienda nei prossimi giorni e di mettere a punto una strategia - ha aggiunto - L'acciaio è importante per l'Italia ma anche per Genova, lo stabilimento siderurgico che c'è nella nostra città è importante, sa lavorare bene, fa un prodotto di alta qualità e profitto, non possiamo permetterci che in oltre un milione di metri quadrati lavorino meno di mille lavoratori. Parteciperemo a tutti i tavoli a cui saremo invitati e chiederemo un tavolo con il concetto che o si dà lavoro a tutti, oppure ci riprendiamo le aree siderurgiche".