Andora, tragedia in mare: proposta medaglia al valore per il bagnino annegato con il turista che stava soccorrendo
di R.C.
Riuscito il salvataggio della moglie della vittima, mentre il secondo tentativo è finito nel peggiore dei modi
Un bagnino e un turista sono morti oggi in mare ad Andora, nel Savonese, durante un drammatico tentativo di salvataggio. La tragedia si è consumata poco prima delle 12, quando una coppia residente nel Cuneese si trovava in acqua per fare il bagno.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo e sua moglie avrebbero iniziato a trovarsi in difficoltà mentre erano in mare. Il bagnino, accortosi della situazione, si è immediatamente tuffato per prestare loro soccorso. Il bagnino è riuscito inizialmente a raggiungere la coppia e a portare a riva la donna, mettendola in salvo.
Subito dopo, però, l’uomo è tornato in acqua per cercare di raggiungere il marito della donna, che nel frattempo era rimasto in difficoltà. Il secondo intervento di soccorso si è rivelato particolarmente complesso. Le condizioni del mare e la difficoltà nel mantenere il contatto con il bagnante hanno impedito ai due di riuscire a rientrare a riva.
Nonostante i tentativi di soccorso, sia il turista sia il bagnino sono annegati. L'ipotesi più verosimile è che il bagnino abbia accusato un malore causato dallo sforzo Il bagnante che ha perso la vita è un cuneese di 66 anni, Luigi Fasano. Il bagnino si chiamava Fabrizio Valente e aveva 62 anni.
La tragedia ha sconvolto la località costiera e le persone presenti in spiaggia, che hanno assistito alle operazioni di salvataggio.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine per le operazioni di recupero e per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Sono in corso gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le circostanze che hanno trasformato un normale bagno in mare in una tragedia.
La proposta: medaglia al valor civile per Valente - Dal presidente della Federazione italiana Nuoto e sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Barelli, arriva la proposta: rivolgersi al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché il gesto dell'uomo "possa essere considerato ai fini del
conferimento della medaglia al valor civile".
"Esprimo profondo cordoglio per la morte dell'assistente bagnanti Fabrizio Valente che ha perso la vita nelle acque di Andora, nel savonese, durante il soccorso di due persone in difficoltà - prosegue Barelli - "Formatosi presso la Fin nel 1986 e tesserato Fin fino al 2024, Valente ha attraversato quasi quarant'anni di storia del salvamento federale condividendone i principi di preparazione, prevenzione e tutela della vita umana. Oggi una persona è viva grazie alla preparazione e al coraggio di un assistente bagnanti. Dopo un primo, estenuante soccorso di una donna, avrebbe probabilmente avrebbe potuto/dovuto fermarsi e recuperare le energie prima di raggiungere il secondo bagnante, il marito della persona salvata. Un gesto dettato da uno straordinario senso del dovere che, tragicamente, gli è costato la vita".
"L'assistente bagnanti non è una semplice presenza sulle nostre spiagge è un professionista della sicurezza, formato per prevenire, vigilare e intervenire quando pochi istanti possono separare il pericolo dalla tragedia. Dietro ogni salvataggio vi sono preparazione, addestramento, lucidità e responsabilità;
dietro ogni giornata senza incidenti vi è spesso un silenzioso e prezioso lavoro di prevenzione. Oggi, però, prima di ogni considerazione viene il rispetto per
un uomo che ha salvato una vita e ha sacrificato la propria tentando di salvarne un'altra. Alla famiglia e ai suoi cari giunga l'abbraccio della Federazione italiana nuoto e dell'intero movimento del salvamento", conclude Barelli.
Il cordoglio di Regione Liguria
"Esprimiamo profondo cordoglio per la tragedia avvenuta oggi ad Andora e la vicinanza di Regione Liguria alle famiglie delle vittime. Fabrizio Valente, dopo aver portato in salvo una donna, è tornato in mare per tentare di soccorrere il marito. Durante il secondo intervento, purtroppo, entrambi hanno perso la vita. Un gesto di grande coraggio, altruismo e senso del dovere, che abbiamo il dovere di ricordare. Condividiamo pertanto la proposta dell'onorevole Palo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, di conferirgli la Medaglia al Valor Civile, come riconoscimento per aver messo la propria vita al servizio del prossimo. Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati colpiti in questa drammatica giornata. Ringraziamo tutti i bagnini che ogni giorno lavorano con impegno e professionalità per tutelare le persone sulle nostre spiagge". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore al Demanio marittimo e costiero Marco Scajola
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