Portovenere, ragazzo morto in mare: profonde ferite da un'elica nautica, indagati i noleggiatori del gommone

di R.C.

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Le ferite mortali inferte da un'elica: si tratta di capire se del mezzo da cui Sebastiano è caduto o di un altro natante

Portovenere, ragazzo morto in mare: profonde ferite da un'elica nautica, indagati i noleggiatori del gommone

La procura della Spezia ha indagato per omicidio nautico anche i legali rappresentanti della società di Portovenere che ha noleggiato il gommone ai cinque amici di Riccò del Golfo (Spezia) nell'ambito delle indagini avviate sulla morte di Sebastiano Piaggi, 21 anni, caduto dal gommone assieme a un amico e più riemerso. Con loro era stato indagato anche il ragazzo che era alla guida del gommone.
    L'autopsia sul corpo del ragazzo conclusa ieri dovrà accertare se le profonde ferite rinvenute sul cranio e su una gamba di Sebastiano siano dovute all'elica del mezzo nautico mentre le indagini tendono a capire se l'elica che ha inferto le ferite mortali sia stata quella del gommone o di un altro natante.
   Il corpo del ragazzo sarà adesso riconsegnato ai genitori per i funerali. Il Comune di Riccò del Golfo ha deciso che le bandiere rimarranno a mezz'asta fino al giorno delle esequie quando sarà osservato il lutto cittadino.

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