Addio a Guarguaglini, l'uomo che governò Finmeccanica

di Redazione

1 min, 42 sec

La notizia della sua morte è stata annunciata dal ministro della Difesa Guido Crosetto. Peracchini: "Perdita enorme per l'Italia e per La Spezia"

Addio a Guarguaglini, l'uomo che governò Finmeccanica

È scomparso Pier Francesco Guarguaglini, ingegnere e manager di Stato, figura centrale dell’industria pubblica italiana e per anni alla guida di Finmeccanica, oggi Leonardo Spa. La notizia della sua morte è stata annunciata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che su X lo ha ricordato come «uno straordinario manager di Stato, un uomo di intelligenza e visione», aggiungendo: «Era un amico. Ci mancherà».


Nato a Firenze nel 1939 e laureato in ingegneria elettronica, Guarguaglini ha legato il proprio nome a Finmeccanica, gruppo nel quale entrò negli anni Settanta, scalando progressivamente i vertici fino a diventarne amministratore delegato nel 2002 e successivamente presidente. Per quasi un decennio ha incarnato il volto del capitalismo pubblico italiano sui mercati internazionali dell’aerospazio e della difesa.


Sotto la sua guida, il gruppo ha rafforzato la propria presenza globale, puntando su settori strategici come elicotteri, elettronica per la difesa, sicurezza e spazio, arrivando a essere considerato uno dei principali campioni nazionali in grado di competere con i grandi player europei e statunitensi.


Accanto al profilo nazionale e internazionale, Guarguaglini ha avuto un legame significativo con la Spezia. È stato amministratore delegato di OTO Melara, contribuendo al rilancio di una realtà industriale strategica per il territorio, e presidente di Promostudi, svolgendo un ruolo decisivo nello sviluppo dell’Università spezzina.


Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha espresso il cordoglio della città: «La scomparsa di Pier Francesco Guarguaglini è una perdita enorme per il nostro Paese e per la nostra città. È stato un manager straordinario, un uomo di intelligenza e visione non comuni, capace di interpretare il futuro e di trasformarlo in opportunità concrete».


«Ho avuto il privilegio di lavorare al suo fianco – ha aggiunto Peracchini – e di apprezzarne da vicino le eccezionali doti manageriali e la capacità di visione, qualità rare che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità».


Il sindaco ha infine rivolto «le più sentite condoglianze personali e di tutta la comunità spezzina alla famiglia», sottolineando come «La Spezia non dimenticherà mai il contributo di Pier Francesco Guarguaglini e il ruolo che ha avuto nello sviluppo industriale e universitario del territorio».

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.