Radura della Memoria, Toti: "Perché ci sia memoria, ci deve essere verità"

di Redazione

Il presidente della Regione Liguria durante la cerimonia del 14 agosto: "Io aspetto con fiducia giustizia"

 Il governatore Toti alla cerimonia privata presso la Radura della Memoria del 14 agosto ha dichiarato: "E' il secondo anno che ci troviamo a celebrare la memoria di chi non c'è più. Una giornata che segna per l'Italia tutta un giorno particolare, quello in cui le famiglie fino a due anni fa si preparavano a una gita, alle ferie, le ore in cui il Paese si ferma per una festa laica. In quel giorno è cambiato il segno di quella giornata, il senso. Non solo per chi ha avuto il sacrificio più alto, per chi ha dovuto cambiare casa, per chi ha sentito sulla pelle quella tragedia. Nessuno lo dimenticherà.

Per non dimenticare ci vuole memoria e perché sia memoria condivisa ci vuole giustizia, verità. Io aspetto con fiducia i risultati, prima ancora di sapere chi verrà punito dobbiamo sapere cosa è successo. Il futuro però si costruisce anche sulla bellezza, e noi cerchiamo di farlo con il Ponte di San Giorgio, con la riqualificazione del quartiere e con questa Radura della Memoria che, crescendo rigogliosa, ci ricorda che in qualche modo la vita va avanti".