Variante Omicron, il governo pensa a nuove restrizioni: obbligo vaccinale per lavoratori a contatto col pubblico

di Marco Innocenti

Prossima cabina di regia giovedì 23 dicembre: sul tavolo anche mascherine all'aperto e tamponi (oltre al green pass) per accedere ai locali più affollati

Variante Omicron, il governo pensa a nuove restrizioni: obbligo vaccinale per lavoratori a contatto col pubblico

Da 55 a 84 in appena 24 ore: sono i casi sequenziati di variante Omicron in Italia. Una crescita che spaventa, soprattutto se accostata a quanto sta accadendo nel resto dell'Europa dove l'impennata dei contagi è costante. Per frenare sul nascere la diffusione della nuova variante covid, il governo Draghi potrebbe varare una serie di contromisure che sarebbero già allo studio e potrebbero arrivare sul tavolo della cabina di regia già il prossimo 23 dicembre

Si parla infatti di una possibile estensione dell'obbligo vaccinale a tutti i lavoratori a frequente contatto col pubblico, oltre alla possibilità di richiedere un tampone, oltre al Green Pass già in vigore, per l'accesso ad alcuni locali pubblici particolarmente a rischio di affollamento, come ad esempio le discoteche. Allo studio anche l'ipotesi di allargare l'obbligo di utilizzo della mascherina all'aperto anche alle regioni in zona bianca (sempre di meno, per la verità).

"Tutte ipotesi che saranno valutate sulla base dei dati epidemiologici" assicurano dal governo, dati che saranno anche supportati da un'indagine flash che il ministero della salute ha disposto per lunedì 20 dicembre, proprio per valutare la forza di penetrazione della variante Omicron nel nostro paese. In base a questi dati, inoltre, il governo potrebbe anche prendere in considerazione l'idea di ridurre ulteriormente la durata del Green Pass. Intanto, è già passato in Gazzetta Ufficiale il dpcm che regola la revoca del Green Pass in caso di positività durante il suo periodo di validità. La persona, poi, otterrà un nuovo certificato verde al momento della guarigione.