Vaccino, l'epidemiologo La Vecchia: "Anticipare richiamo da 6 a 4 mesi"

di Marco Innocenti

"La curva dei contagi sta tornando a salire ma non sarà un inverno come quello dello scorso anno"

Vaccino, l'epidemiologo La Vecchia: "Anticipare richiamo da 6 a 4 mesi"

"La tendenza della curva dei contagi si è invertita. Per fermare il virus andrebbe anticipato il richiamo del vaccino, da 6 a 4 mesi". A lanciare l'idea è l'epidemiologo Carlo La Vecchia, docente di Igiene alla Statale di Milano, in un'intervista al quotidiano Repubblica. La Vecchia si rifà ad uno studio, appena pubblico sul The New England Journal of Medicine, in cui si analizza la situazione in Israele, arrivando a dimostrare come la copertura del vaccino Pfizer, dopo 3-4 mesi, inizi a diminuire. "L'Italia - afferma La Vecchia - ha deciso di richiamare gli over 60 per fare la terza dose, adesso il miglior provvedimento sarebbe di quello di consentire un richiamo anche prima". 

Quella che ci attende, sempre secondo La Vecchia, non sarà però una stagione invernale come quella dello scorso anno: "Non sarà nemmeno paragonabile - dice - La curva salirà ancora, anche perché nella stagione fredda si sta al chiuso, cosa che favorisce i virus respiratori. Ma non arriveremo a quei numeri".