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Vaccini, in Liguria 1.600 bambini rischiano l'esclusione dall'asilo

di Fabio Canessa

Alisa crea una "corsia preferenziale" per le famiglie, Viale: "Puntiamo sull'educazione"

Dai dati rilevati al 31 dicembre 2018, per il calcolo delle coperture vaccinali nei soli soggetti di 24, 36, 48 mesi, "è possibile stimare il numero indicativo di soggetti non ancora in regola con le vaccinazioni richieste in Liguria, pur non disponendo di informazioni complete, circa 1.600 soggetti potrebbero essere esclusi dalla frequenza dei servizi scolastici per l'infanzia in tutto il territorio regionale".

Lo scrive in una nota Alisa, l'Agenzia ligure per la sanità. Per evitare questo Alisa e Ufficio scolastico regionale hanno avviato un percorso per per favorire i percorsi di vaccinazione anche con una corsia preferenziale da subito.

"Così vogliamo agevolare le famiglie che per motivi burocratici o di dimenticanza non hanno ancora completato le vaccinazioni obbligatorie", dice l'assessore regionale alla sanità Sonia Viale. Sulla scadenza odierna Viale aggiunge: "Credo ci fossero tutti i presupposti per prevedere un rinvio con un apposito decreto. La normativa va rispettata ma ritengo che sia prioritario puntare sull'educazione piuttosto che sull'esclusione da scuola o sulle sanzioni. La Liguria è tra le regioni virtuose, grazie alla 'Via Ligure': l'invio da parte delle Asl alle famiglie di lettere-certificato che attestavano la regolarità della posizione dei figli o le inadempienze con l'indicazione, in questo caso, di un appuntamento per completare l'iter".