Vaccini anti Covid, verso coinvolgimento 118 per vaccinare i più fragili

di Anna Li Vigni

La richiesta in una lettera di Figliuolo al presidente della Società Italiana Sistema 118

Vaccini anti Covid, verso coinvolgimento 118 per vaccinare i più fragili

Si lavora per rendere il più massiva possibile la vaccinazione ma anche per intraprendere azioni che possano essere di aiuto per raggiungere tutte le categorie a rischio della popolazione.

L'ufficio di Gabinetto del Commissario per l'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha scritto al presidente della Sis 118 Mario Balzanelli rispondendo alla proposta di vaccinare a domicilio i fragili e le persone non autosufficienti con l'uso di automediche, con medici e infermieri 24 ore al giorno e anche durante i festivi.

Nella lettera viene spiegato che "C'è l'obiettivo di realizzare un fronte d'arresto alla diffusione del virus concentrandosi su grandi hub per garantire la somministrazione di ingenti quantità di vaccini e dall'altro si rende necessario sostenere anche uno sforzo più capillare di penetrazione sul territorio". 

"In tale ambito, la proposta del 118 sarà presa in considerazione e messa in sistema con le ulteriori disponibilità pervenute". Gli equipaggi del 118, spiega il presidente della Sis 118, rappresentano la migliore garanzia di sicurezza in caso di eventi avversi rilevanti. Possiamo vaccinare a casa non solo i soggetti anziani con polipatologie, ma anche  pazienti con malattie neurodegenerative, diversamente abili, le persone con malattie neoplastiche, tutti gli allettati". Balzanelli quindi sottolinea: "Personalmente intendo
vaccinare gratuitamente tutti coloro che ne hanno bisogno con un pensiero a mia madre, recentemente deceduta per Covid".