UIC lancia Rail Service Data Exchange, un’ iniziativa per favorire scambio di dati su manutenzione e ingegneria

di R.S.

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Imprese, produttori, fornitori di componenti ed enti di manutenzione utilizzano ciascuno i propri modelli di dati e formati proprietari

UIC lancia Rail Service Data Exchange, un’ iniziativa per favorire scambio di dati su manutenzione e ingegneria

L’Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC), insieme a un consorzio di importanti imprese ferroviarie europee, lancia l’iniziativa Rail Service Data Exchange (RSDEX), un progetto guidato dal settore per esplorare e definire uno standard comune per lo scambio di informazioni relative a manutenzione, ingegneria e supporto lungo l’intero ciclo di vita degli asset ferroviari.

Con la crescente digitalizzazione delle operazioni e della manutenzione ferroviaria, lo scambio continuo di informazioni sui servizi lungo tutta la catena del valore è diventato un fattore critico per il successo del settore. Tuttavia, questo scambio è attualmente ancora frammentato. Imprese, produttori, fornitori di componenti ed enti di manutenzione utilizzano ciascuno i propri modelli di dati e formati proprietari, il che rende difficile condividere le informazioni in modo coerente, pianificare gli interventi in modo efficiente o sfruttare appieno il valore della tecnologia del digital twin.

RSDEX è progettato per colmare questa lacuna. L’iniziativa mira a definire uno standard di scambio comune che garantisca l’interoperabilità dei dati tra i sistemi di manutenzione, operativi, di gestione degli asset e dei produttori di apparecchiature originali (OEM), supportato da piattaforme di intermediazione in grado di facilitare questi scambi e di mantenere la coerenza delle pratiche tra le parti interessate. L’obiettivo è quello di ottenere una migliore previsione dei guasti, informazioni tecniche più complete per le operazioni di manutenzione, una pianificazione degli interventi più efficiente e costi totali di vita inferiori.

L’iniziativa si basa direttamente sull’esperienza dei settori aerospaziale e della difesa, dove la serie di standard S – come S1000D per la documentazione tecnica, S3000L per l’analisi del supporto logistico e S5000F per il feedback in servizio – ha fornito un quadro strutturato per lo scambio di informazioni tra produttori di aeromobili, produttori di motori e compagnie aeree.

Questi standard dimostrano come approcci comuni allo scambio di informazioni possano supportare l’interoperabilità e l’efficienza in operazioni industriali complesse.

RSDEX mira a portare una base standardizzata altrettanto solida al settore ferroviario: una base che promuova l’interoperabilità, riduca la dipendenza da formati proprietari, supporti l’efficienza operativa transfrontaliera e rifletta le reali esigenze operative del settore.

Una lezione ricorrente nel settore aerospaziale è che questo tipo di standard non può essere imposto da un singolo fornitore di tecnologia, ma deve essere sviluppato e adottato dall’industria stessa. Basandosi sul lavoro sul digital twin, già in corso nella rete UIC, l’UIC esplorerà RSDEX come iniziativa di settore all’interno del suo programma di lavoro, in coordinamento con gli sforzi esistenti sulla modellazione comune dei dati e sulla manutenzione predittiva basata sull’intelligenza artificiale. Come primo passo, l’UIC collaborerà con le parti interessate partecipanti per sviluppare una prova di concetto volta a dimostrare il potenziale valore dell’approccio in un ambiente operativo.

“I dati di servizio interoperabili sono il fondamento su cui verrà costruita la ferrovia digitale. Definendo insieme questo standard, come settore, tuteleremo la concorrenza leale e al contempo sbloccheremo valore condiviso per operatori, produttori e addetti alla manutenzione”, ha detto Jean-Michel Evanghelou, Direttore Sistemi Digitali e Innovazione, UIC

Fondamentalmente, la tecnologia per realizzare questa visione esiste già. Le piattaforme di continuità digitale e Virtual Twin possono supportare digitalmente RSDEX, collegando la definizione ingegneristica, i dati di servizio e l’esecuzione della manutenzione, e consentendo simulazioni multifisiche, comportamentali, statistiche, logistiche e operative per ottimizzare disponibilità e costi. Dassault Systèmes, le cui tecnologie Virtual Twin supportano l’implementazione degli standard aerospaziali della serie S, contribuisce con la propria competenza tecnologica all’iniziativa e fornisce un punto di riferimento su come tali standard possono essere resi operativi in ​​ambienti industriali complessi.

“Il settore ferroviario non ha bisogno di inventare tutto da zero. Il settore aerospaziale ha già dimostrato che uno standard condiviso, basato sul Virtual Twin, consente a un intero settore di collaborare sui dati di manutenzione senza mai rinunciare al proprio vantaggio competitivo. Attraverso l’iniziativa RSDEX, Dassault Systèmes contribuisce con la propria esperienza mentre l’industria ferroviaria esplora come sviluppare un approccio simile per le proprie esigenze”, ha detto Guillaume Vendroux, CEO, DELMIA, Dassault Systèmes

Prossimi passi
Gli stakeholder di tutto il settore ferroviario si riuniranno in una tavola rotonda esecutiva durante InnoTrans 2026 a Berlino per esplorare la visione, condividere opinioni e discutere la portata, la governance e i prossimi passi per un ecosistema di servizi ferroviari connesso, collaborativo e pronto per il futuro. La discussione segna l’inizio di un impegno più ampio tra imprese, OEM, fornitori e organismi di settore per valutare l’iniziativa, definirne la portata e stabilire il quadro di governance appropriato per lo sviluppo di uno standard comune. Informazioni

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