I Paesi Baschi guidano lo sviluppo della nuova generazione di treni ad alta velocità transeuropei
di R.S.
Il progetto guidato da Talgo farà da traino a 12 aziende basche, di cui 10 PMI, e conterrà la collaborazione del cluster MAFEX
I Paesi Baschi guideranno lo sviluppo della nuova generazione di treni ad alta velocità transeuropei grazie al Progetto Trasformatore “BasqTrain 35” guidato da Talgo per sviluppare un nuovo treno ad altissima velocità che possa operare in tutti i paesi europei, con trazione modulare e sostenibile.
Questo Progetto Trasformatore risponde alla frammentazione ferroviaria europea, dove i treni vengono fabbricati per i mercati statali, il che ostacola lo spostamento tra i paesi e fa lievitare i costi di produzione.
Il progetto prevede di generare più di 140 posti di lavoro ad alta qualificazione nei Paesi Baschi con un investimento di 105 milioni in tre anni, di cui 78 milioni saranno destinati alla R&S.
L’evento di presentazione ha visto la partecipazione della Deputata Generale di Bizkaia, Elixabete Etxanobe, dell’assessore all’Industria, alla Transizione Energetica e alla Sostenibilità, Mikel Jauregi, e del presidente di Talgo, José Jainaga, oltre ad altre autorità e ai massimi responsabili di tutte le aziende della catena del valore di questo progetto.
La deputata generale di Bizkaia, Elixabete Etxanobe, ha sottolineato che “quando diciamo che Bizkaia è un territorio di innovazione, intendiamo dire che abbiamo la capacità di trasformare un’ambizione come progettare i treni del futuro in un progetto che avanza. Per questo motivo incentiviamo la R&S, sosteniamo il finanziamento di progetti industriali, lavoriamo per attrarre e formare talenti e rafforziamo il radicamento delle aziende. Ognuna di queste decisioni rappresenta una spinta affinché iniziative come BasqTrain 35 vadano avanti”.
Etxanobe ha sottolineato che “oggi parliamo di treni più efficienti, di nuovi materiali, di digitalizzazione e di soluzioni per una mobilità più sostenibile. E anche di dove si svilupperà questa conoscenza, di dove si prenderanno queste decisioni e di quali opportunità troveranno i nostri giovani. Vogliamo che trovino qui progetti per cui valga la pena lavorare. Che possano partecipare da Bizkaia, dai Paesi Baschi, allo sviluppo di tecnologie che saranno utilizzate in tutta Europa”.
L’assessore all’Industria Mikel Jauregi ha dichiarato che “il settore della mobilità sostenibile è un settore trainante e strategico (‘Irabazi’) del Piano Industriale – Euskadi 2030, e attraverso questo Progetto Trasformatore vogliamo compiere un salto di qualità nello sviluppo di tecnologie proprie nell’alta velocità. Nei Paesi Baschi abbiamo le capacità industriali e tecnologiche per sviluppare la nuova generazione di treni ad alta velocità transeuropei”.
Il presidente di TALGO, José Antonio Jainaga, ha affermato che “guidiamo il progetto BASQTRAIN 35, un grande progetto trasformatore che coinvolge un numero importante di aziende della filiera industriale, tecnologica e scientifica basca, per rafforzare la leadership ferroviaria dei Paesi Baschi nell’alta velocità. Dobbiamo continuare a innovare per competere in un mercato globale ed essere tra i migliori attori del mercato”.
Jainaga ha specificato che “con questa iniziativa ci assumiamo impegni che faranno da traino all’intero sistema, impegni concreti e misurabili, come ampliare il vantaggio in termini di efficienza energetica dei nostri treni ad alta velocità, promuovere maggiori capacità attraverso l’industrializzazione avanzata e l’IA; innovare nella versatilità delle nostre carrozze, con l’obiettivo di far sì che possano percorrere diversi paesi in tutto il mondo; migliorare l’esperienza dell’utente con soluzioni di comfort e accessibilità per consolidare la nostra posizione d’avanguardia e implementare sistemi di manutenzione predittiva e digitalizzazione, attraverso un monitoraggio intelligente”.
Ingeteam svilupperà soluzioni per i treni di prossima generazione, apportando la propria esperienza nell’elettronica di potenza, nel controllo e nella gestione dell’energia. Il progetto permetterà di fare progressi nei sistemi di trazione distribuita e nelle nuove tecnologie di controllo e monitoraggio, migliorando l’efficienza energetica, riducendo il peso e ottimizzando lo spazio e la manutenzione dei treni ad alta velocità.
Il progetto guidato da Talgo farà da traino a 12 aziende basche, di cui 10 PMI, e conterrà la collaborazione del cluster MAFEX. Inoltre, coinvolgerà diversi centri tecnologici e attori della Rete Basca di Scienza, Tecnologia e Innovazione, con il CEIT in prima linea.
Il Piano Industriale – Euskadi 2030 rifletteva 23 Progetti Trasformatori a leadership sia pubblica che privata. A questi si sono aggiunti 2 nuovi Progetti Trasformatori a leadership privata, che sono “Zero Emissions Marine Boat” e “Hidrogeles inteligentes para Nanomedicina”.
Il Piano Industriale è un piano dinamico sul quale si sviluppano i Progetti Trasformatori, motivo per cui si prevede che continueranno a essere incorporati nuovi progetti di pari passo con l’evoluzione delle esigenze industriali.
In totale, dei 25 Progetti Trasformatori attuali, ne sono già stati avviati 19: 11 di questi guidati dal settore pubblico e 8 guidati dal settore privato.
I progetti guidati dal settore pubblico sono: ESG Euskadi; Euskadi: Climate Change adaptation living lab; Pianificazione delle reti elettriche basche (aumento della potenza di oltre il 40%); Euskadi SpaceLab (ESA BIC); Sviluppo delle Energie Rinnovabili; Miglioramento dei processi amministrativi (Autostrada Regolatoria); Riserva strategica di suolo industriale e infrastrutture; Fondo Scale Up; Euskorpus; Basque Zirkular Metals ed Emakumea Industriara.
I sette progetti guidati dal settore privato presentati prima di quello odierno sono: “Nuevas Arquitecturas de Motor Aeronáutico para la Aviación Sostenible y Competitiva en Euskadi”; “ROBOOST”; “Hidrogeles Inteligentes para la Nanomedicina Personalizada”; “Hub de Combustibles Renovables”; “Grid4Industry”; “Zero Emissions Marine Boat”; e “Fabricación Flexible de Automoción”.
Questi otto Progetti Trasformatori a leadership privata comportano un investimento iniziale di oltre 965 milioni di euro, di cui 507 milioni destinati a R&S e allo sviluppo tecnologico. Tra i sette progetti si creeranno più di 3.990 posti di lavoro di qualità nei prossimi anni. Inoltre, faranno da traino ad altre 182 aziende – la maggior parte PMI – del tessuto industriale basco, con la collaborazione dei Centri Tecnologici del paese.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Stazione FFS di Giubiasco: concluso il rinnovo dello stabile viaggiatori
06/10/2026
di R.S.

