Terzo Valico e Nodo di Genova: sbloccati 58 milioni per rigenerazione di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena

di Filippo Serio

8 min, 20 sec

Firmato l'accordo per il nuovo distretto educativo dell'innovazione in Val Polcevera

Terzo Valico e Nodo di Genova: sbloccati 58 milioni per rigenerazione di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena

Illustrati oggi gli sviluppi del programma di rigenerazione urbana collegato alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo di Genova. Firmati dal Commissario Straordinario di Governo per il Progetto Unico Calogero Mauceri i due distinti Decreti coi quali si approvano e autorizzano i finanziamenti per un importo complessivo di 58,63 milioni di euro, destinati a interventi strategici nei quartieri di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena.

Alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Onorevole Edoardo Rixi si è svolto oggi in Prefettura di Genova un incontro promosso dal Commissario straordinario Progetto Unico, Calogero Mauceri, al quale hanno partecipato il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, della Sindaca di Genova Silvia Salis, del Presidente dell’ALPIM Associazione Ligure per i Minori, Carlo Castellano ed i rappresentanti di RFI, Trenitalia ed FS Engineering.

I provvedimenti rientrano nel Progetto Integrato di Riqualificazione e Rigenerazione Urbana per Genova, promosso dal Commissario Straordinario d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Liguria, Comune di Genova e Rete Ferroviaria Italiana, con l’obiettivo di accompagnare la realizzazione delle nuove infrastrutture ferroviarie attraverso opere di riqualificazione urbana, mitigazione ambientale e miglioramento della qualità della vita delle comunità coinvolte.

Sottoscritto oggi anche l’Accordo di Programma Quadro tra Comune di Genova, Città Metropolitana di Genova, Regione Liguria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Trenitalia, ALPIM-Fondazione per i Minori ETS e Ordine degli Architetti PPC di Genova per la realizzazione del Distretto Educativo dell’Innovazione (D.E.D.I.) - Campus Tecnologico Valpolcevera.

Nel dettaglio: 
• Il primo decreto autorizza il finanziamento degli “Interventi Ambito 1 Certosa-Rivarolo – Fase 1: espropri, demolizioni e sistemazione aree” per un valore di 42,25 milioni di euro. 
Le risorse consentiranno di avviare la prima fase operativa del programma di trasformazione urbana nelle aree maggiormente interessate dal potenziamento ferroviario del Campasso e dal completamento del Terzo Valico. L’intervento è finalizzato a creare le condizioni per la successiva realizzazione delle opere di riqualificazione previste dal Programma di Rigenerazione Urbana, contribuendo alla mitigazione degli impatti ambientali, urbanistici e paesaggistici delle infrastrutture ferroviarie.

• Il secondo decreto autorizza lo stanziamento di 16,4 milioni di euro per la realizzazione del Nuovo Parco urbano presso Via Ardoino a Sampierdarena, una delle opere prioritarie individuate nell’ambito del Programma di Rigenerazione Urbana.
Il nuovo parco sorgerà nell’area compresa tra via Ardoino, via Cristofoli e via Sasso, in corrispondenza della copertura della nuova galleria ferroviaria. L’intervento interesserà una superficie di circa 8mila metri quadrati sviluppata lungo circa 295 metri, restituendo alla cittadinanza uno spazio oggi caratterizzato dalla presenza delle infrastrutture ferroviarie e trasformandolo in un luogo dedicato alla socialità, al verde e alla qualità urbana.
L’opera contribuirà a migliorare il contesto ambientale e paesaggistico di Sampierdarena e della Valpolcevera, rafforzando il rapporto tra la nuova infrastruttura ferroviaria e il territorio.

• La firma dell’Accordo per il nuovo Distretto Educativo dell’Innovazione in Valpolcevera prevede la nascita di un innovativo polo educativo nell’area Facchini, destinato ad accogliere un Liceo Tecnologico Sperimentale, una scuola secondaria di primo grado, una scuola primaria e un nido-scuola dell’infanzia, oltre a laboratori dedicati alla mobilità ferroviaria, alle energie rinnovabili e all’intelligenza artificiale. L’iniziativa punta a coniugare formazione, innovazione e rigenerazione urbana, rafforzando l’offerta educativa del territorio e contribuendo alla valorizzazione sociale e culturale della Valpolcevera. Nell’ambito dell’accordo, Trenitalia concederà gratuitamente al Comune di Genova il diritto di superficie per 99 anni su una porzione di circa 10.000 metri quadrati dell’area interessata dall’intervento, consentendo l’avvio del percorso che porterà alla realizzazione del nuovo campus. L’obiettivo condiviso dai firmatari è rendere operativa la sperimentazione del Liceo Tecnologico a partire dall’anno scolastico 2027/2028.

Tutti gli interventi si inseriscono nel più ampio programma di rigenerazione urbana che dispone oggi di 186 milioni di euro e che accompagna la realizzazione del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi – Nodo di Genova attraverso opere di compensazione, riqualificazione e valorizzazione del territorio.

I progetti risultano coerenti con gli obiettivi definiti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2022 e dai successivi Addendum e pienamente compatibili con il cronoprogramma delle opere ferroviarie.

«Il Governo sta mantenendo gli impegni presi con Genova. Non con le parole, ma con risorse, opere e cantieri. Oggi altri 58,6 milioni di euro vanno alla rigenerazione di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena, mentre prende forma il Distretto Educativo dell’Innovazione in Valpolcevera. Sono convinto che le grandi infrastrutture non possono essere considerate soltanto opere nazionali che attraversano un territorio ma devono diventare un’occasione concreta di crescita per quel territorio. È la linea che il MIT sta portando avanti a Genova insieme al Commissario Mauceri, alla Regione, al Comune e a RFI. Il Terzo Valico e il Nodo di Genova sono strategici per il porto, per la logistica e per la competitività del Paese. Ma mentre realizziamo queste opere, investiamo anche nei quartieri che ne sono direttamente interessati: riqualificazione urbana, verde, servizi e nuove opportunità per i cittadini grazie all’odierno nuovo tassello concreto del programma che vale complessivamente 186 milioni di euro – ha dichiarato il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Onorevole Edoardo Rixi - Questo è il modo in cui il Governo intende stare al fianco di Genova: non chiedendo alla città di sopportare il peso delle grandi opere, ma facendo in modo che sia la prima a raccoglierne i benefici».


«Con la firma di questi provvedimenti compiamo un passaggio decisivo nel percorso di rigenerazione urbana che accompagna la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo di Genova. Le grandi infrastrutture devono generare valore per i territori che le accolgono: per questo le risorse oggi autorizzate non rappresentano solo un investimento economico, ma un impegno concreto per migliorare la qualità urbana, ambientale e sociale dei quartieri di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena, restituendo nuovi spazi, servizi e opportunità alle comunità locali. Desidero ringraziare il Viceministro Edoardo Rixi per l’attenzione costante e il sostegno assicurato a questo percorso, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la Sindaca di Genova Silvia Salis, il Gruppo Ferrovie dello Stato e tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti, il cui lavoro condiviso consente oggi di trasformare gli impegni assunti in interventi concreti per la città», ha dichiarato il Commissario Straordinario Calogero Mauceri.

Il presidente della Regione Marco Bucci, intervenuto alla riunione insieme all'assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, ha dichiarato: "Sono molto soddisfatto, oggi il Commissario Mauceri ha confermato le risorse e firmato i decreti per iniziare le operazioni legate al progetto di riqualificazione dell'area del Campasso. Si tratta di un progetto avviato tre anni e mezzo fa quando ero sindaco e che sta arrivando a compimento. Una cifra di questo tipo non è mai stata investita sul territorio per cui ringrazio Rfi, il commissario Mauceri e il viceministro Rixi. Quanto agli espropri - ha proseguito Bucci - sono convinto che, come accaduto dopo la tragedia del Morandi, tutti alla fine saranno soddisfatti, con una migliore collocazione abitativa. Un elemento fondamentale sarà il prolungamento della metropolitana fino a Rivarolo: penso si tratti di un'opportunità molto importante anche per lo student housing, offrendo migliori condizioni per chi verrà a studiare a Genova per raggiungere l'Università. Nonostante i disagi, alla fine questi interventi consentiranno un grande passo avanti al quartiere e a tutta la città. Come Regione siamo pronti come sempre a rimboccarci le maniche".

«Le istituzioni devono essere unite per un progetto fondamentale per un territorio che ha pagato un prezzo altissimo per lo sviluppo di questa città ed è giusto che riceva una risposta ai sacrifici sostenuti, che tutta Genova ha il dovere di riconoscere – così la Sindaca di Genova Silvia Salis - Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti, ringrazio il viceministro Edoardo Rixi, il presidente Marco Bucci, e ringrazio il commissario Calogero Mauceri per il lavoro che ha svolto in questo tempo sul territorio incontrando i comitati. Ringrazio gli uffici comunali e l’assessore Massimo Ferrante per l’impegno nel costruire un percorso partecipato e individuare insieme alla popolazione i servizi di cui quell’area ha bisogno. I locali espropriati non rimarranno vuoti, saranno sede di Servizi Sociali e spazi destinati alle attività sportive e didattiche delle scuole delle zone limitrofe. Sarà un ulteriore servizio per la collettività. Poi si partirà con gli espropri nell’ambito di Certosa e Rivarolo con una conferenza dei servizi che ipotizziamo possa essere a maggio del 2027. È il più grande progetto di riqualificazione in Italia e tutti insieme dobbiamo portarlo avanti con convinzione: non si può fermare e non può rallentare. Bisogna correre il più possibile e per questo ringrazio tutte le istituzioni in campo perché lo stanno facendo nel modo più corretto e più collaborativo: il Comune di Genova vi è grato. Per quanto riguarda il Liceo tecnologico, infine, nelle prossime settimane faremo degli incontri per capire quali sono i percorsi pratici da attuare per la nuova configurazione. È un progetto ambizioso e vogliamo provare a dare già dall’inizio dell’anno prossimo la possibilità di iscriversi».

I numeri dei Decreti in sintesi:
• 58,63 milioni di euro complessivamente autorizzati;
• 42,25 milioni di euro per gli interventi di Certosa-Rivarolo (espropri, demolizioni e sistemazione aree);
• 16,38 milioni di euro per il nuovo Parco urbano di Via Ardoino a Sampierdarena;
• 8.090 mq di nuovo spazio urbano interessato dal progetto del parco;
• interventi inseriti nel Progetto Integrato di Riqualificazione e Rigenerazione Urbana per Genova;
• opere realizzate in coordinamento con il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi – Nodo di Genova;
• 186 milioni di euro le risorse complessive destinate al programma di rigenerazione urbana.

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