Terza dose vaccino anticovid, Ricciardi: "Revocare green pass a chi la rifiuta"
di Marco Innocenti
"Prima un'ammonizione poi, se dopo 2 o 3 mesi non ci si mette in regola, la certificazione verde scadrebbe"
Green pass revocato a chi rifiuta la terza dose di vaccino. E' l'idea lanciata da Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute che, in un'intervista al Messaggero. "Chi non completa nei tempi il ciclo vaccinale - ha detto Ricciardi - potrebbe ricevere prima un'ammonizione e poi, se dopo due o tre mesi non si è ancora messo in regola con l'iniezione di rinforzo, la sua certificazione verde perderebbe di validità".
In generale però, per spiegare agli italiani la necessità della terza dose, va chiarito che "a 180 giorni dalla seconda dose sei protetto dalle conseguenze gravi della malattia, ma sei molto meno protetto dall'infezione". Se il numero dei contagi aumenterà "e se la campagna della terza dose andrà a rilento, allora sarà giusto pensare a strumenti più incisivi". Oltre che per gli operatori sanitari, la terza dose dovrà essere necessaria "per tutti coloro che lavorano a contatto con i fragili. Ad esempio gli insegnanti, visto che i bambini non sono protetti in quanto non possono essere vaccinati".
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