Spezia, protesta degli Ultras contro le diffide: corteo verso lo stadio e ingresso ritardato

di Francesca Balestri

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I tifosi scendono in piazza per solidarietà ai diffidati, organizzando un corteo prima della partita contro il Brescia

Spezia, protesta degli Ultras contro le diffide: corteo verso lo stadio e ingresso ritardato

La Curva non si piega, non arretra e non molla”: con questo slogan, gli Ultras dello Spezia annunciano una manifestazione di protesta per esprimere vicinanza ai tifosi colpiti dalle recenti diffide, alcune delle quali emesse dopo gli scontri avvenuti prima della partita contro la Reggiana. L'iniziativa prevede un corteo che partirà da piazza Mentana e terminerà sotto lo stadio Alberto Picco, con un ingresso posticipato sugli spalti.

Corteo - Il ritrovo è fissato per venerdì alle 18.45 di fronte al Teatro Civico. Da qui, i tifosi marceranno verso lo stadio per manifestare il loro dissenso e la loro solidarietà nei confronti dei diffidati. Il gruppo organizzato della Curva Ferrovia invita tutti a partecipare per "far sentire la propria voce".

Ingresso ritardato - Una volta arrivati sotto lo stadio, i tifosi non entreranno immediatamente sugli spalti, ma solo otto minuti dopo il fischio d’inizio della sfida tra Spezia e Brescia. Il ritardo simbolico richiama la durata della diffida inflitta a uno dei membri della Curva.

Disposizioni - Il direttivo della Ferrovia ha chiesto a tutti i sostenitori di rispettare alcune indicazioni precise: il centro del settore resterà vuoto fino all'ingresso degli Ultras, e fino a quel momento il pubblico dovrà rimanere in silenzio.

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