Spezia, migliaia di ricambi e accessori per moto contraffatti: nei guai un importatore italiano
di Marco Innocenti
Le indagini sono partite da due spedizioni in arrivo dalla Cina intercettate in porto
Due differenti spedizioni, entrambe in arrivo dalla Cina, sono state intercettate nel porto della Spezia dai funzionari del Reparto Antifrode dell'Agenzia dei Monopoli e dai militari della Guardia di Finanza. Dai container ispezionati, sono saltati fuori migliaia di pezzi di ricambio e accessori per moto, tutti destinati al mercato italiano e tutti contraffatti.
I pezzi riportavano i marchi di notissime case motociclistiche come Honda, Bmw, Benelli, Yamaha e Piaggio ma, dopo le perizie richieste ai tecnici delle aziende stesse, sono risultati delle semplici imitazioni. A quel punto, gli agenti hanno interrogato l'importatore italiano al quale tutta la merce era destinata. Dalla perquisizione in azienda e dal controllo sui registri, si è scoperto che i due carichi intercettati erano solo gli ultimi, in ordine di tempo. I pezzi venivano tutti pubblicizzati sul sito dell'importatore come originali e venduti online ai prezzi di mercato.
Gli agenti, alla fine, hanno sequestrato ben 12.500 pezzi, fra ricambi e accessori, e l'importatore è stato denunciato per il reato di introduzione e commercio di prodotti contraffatti, aggravato dalla reiterazione.
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