Spezia, insulti sessisti all'arbitro donna: 4 mesi di squalifica all'allenatore

di Marco Innocenti

E' successo nel secondo tempo della sfida fra Santerenzina e Canaletto Sepor, campionato giovanile Under 14

Spezia, insulti sessisti all'arbitro donna: 4 mesi di squalifica all'allenatore

Possibile che ancora oggi, nel 2022, una donna su un campo di calcio venga considerata un pesce fuor d'acqua? Ebbene sì. Almeno è questo ciò che è successo durante la partita del campionato giovanile Under 14 fra Santerenzina e Canaletto Sepor, vinta per 3-0 dalla formazione ospite. Siamo a Spezia  e ad arbitrare la gara è una giovane arbitro donna della locale sezione A.I.A., che prima si sente offendere per buona parte del match con epiteti sessisti da una parte degli spettatori sugli spalti e poi, come se questo non bastasse, viene presa di mira anche dall'allenatore della squadra di casa, il Santerenzina. Una brutta storia che è finita sotto la lente del giudice sportivo della Delegazione provinciale di Spezia.

Duecento euro di ammenda alla società Santerenzina e l'obbligo di disputare a porte chiuse la prossima partita "per aver - scrive il giudice sportivo - i propri sostenitori, e calciatori non meglio identificati, indirizzato nei confronti del Direttore di Gara, arbitro donna, numerose frasi offensive e discriminatorie per motivo di sesso, durante lo svolgimento della partita. [...] Si dispone che la prossima gara casalinga della Società venga disputata con tutti i settori privi di spettatori”.

All'allenatore, poi, sono stati inflitti 4 mesi di squalifica "per aver, al 35′ minuto del 2º tempo, criticato l’operato del Direttore di Gara, arbitro donna, indirizzando nei suoi confronti espressione offensiva e discriminatoria per motivi di sesso. Dopo l’espulsione, al termine della gara, continuava a criticare l’operato del D.G.. Ai sensi dell’art 28, comma 1 e 4 del C.G.S., si dispone l’inibizione fino al 30.06.2022”.

Insomma, davvero un bell'esempio di fairplay per i giovani calciatori della Santerenzina...