Sorrentino (AD Fincantieri Infrastructure): "Abbiamo affrontato costi extra per il nuovo ponte di Genova"

di Redazione

Virus e maltempo hanno reso più impegnativo del previsto rispettare i tempi. "I costi in più sono da quantificare, ma non volevamo rallentare la ricostruzione"

"Non abbiamo perso un giorno di lavoro sul cantiere del nuovo ponte di Genova, ma abbiamo anche dovuto affrontare dei costi extra per rispettare la tabella di marcia", ha dichiarato l'amministratore delegato Marcello Sorrentino, amministratore delegato di Fincantieri Infrastructure a margine della conferenza stampa di questa mattina al Porto antico di Genova. Tra le cause principali, le procedure aggiuntive dovute al Covid 19 e tanti giorni di maltempo e vento che hanno colpito la città. 

Sorrentino chiarisce di non voler sollevare polemiche: "Non ho citato la questione dei costi per fare una quantificazione esatta, volevo solo far capire che non abbiamo badato a spese per raggiungere l'obiettivo. La somma effettiva non l'abbiamo ancora quantificata perché non volevamo rallentare le operazioni di ricostruzione. Con il commissario e le altre aziende coinvolte abbiamo avuto un rapporto di grande collaborazione, quindi sono certo che troveremo una soluzione". 

Più tardi, nella stessa conferenza stampa, il sindaco e commissario Marco Bucci ha commentato la questione delle spese extra: "Se ci saranno dei costi aggiuntivi, e la  struttura commissariale deve valutare se ci sono motivi validi, pagheranno gli stessi soggetti che hanno pagato la ricostruzione, ovvero Autostrade".