Sentenza Galliera, la Direzione: "Si va avanti. Inappropriato e incauto fermare la gara"

di Marco Innocenti

Così i vertici dell'ospedale genovese dopo la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso di Italia Nostra onlus

Sentenza Galliera, la Direzione: "Si va avanti. Inappropriato e incauto fermare la gara"

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Italia Nostra contro la riforma del vincolo di tutela del complesso dell'ospedale Galliera e dell'area circostante. I giudici amministrativi hanno così ribaltato la precedente sentenza del Tar della Liguria, affermando che sarebbe stata necessaria "un’accurata attività istruttoria mediante analisi visive puntuali e dettagliate in cui devono essere considerati: la posizione e la distanza dell’osservatore, i piani visivi, i coni visivi, le barriere visive, gli elementi di disturbo visivo”.

"Il Consiglio di Stato conferma la bontà delle nostre tesi che da anni portiamo avanti a tutela dello storico complesso monumentale dell’ospedale Galliera e delle sue aree verdi che vanno conservate e protette - il commento di Vincenzo Lagomarsino, presidente della sezione di Genova di Italia Nostra onlus - Alla luce di questa sentenza ci aspettiamo uno stop delle procedure di gara, incautamente bandite su un progetto definitivo ancora sub iudice, per il nuovo ospedale da parte del Galliera e un nuovo provvedimento di maggior tutela da parte del Mibac".

Arriva anche la presa di posizione della Direzione dell'ospedale: "Si prende atto della sentenza del Consiglio di Stato che accoglie il ricorso di Italia Nostra ribaltando la posizione espressa dal TAR - si legge in una nota - La direzione sottolinea comunque, che tale sentenza in nessun modo inficia il percorso di realizzazione del Nuovo Galliera, per il quale, a giorni, scade il termine per la presentazione delle offerte di gara. Assolutamente inappropriato e, questo sì, gravemente incauto, sarebbe fermare il percorso della nuova struttura Ospedaliera, la cui realizzazione è fondamentale per fornire cure all’altezza dei tempi".