Scolmatore Bisagno: il Tar sospende l'interdittiva antimafia, il cantiere resta fermo
di Tiziana Cairati
All'esame tutte le possibili evoluzioni della situazione per una celere ripresa dei lavori, in attesa che si concluda l'iter che vede coinvolto ReseArch
Il Tar della Campania sezione di Salerno ha momentaneamente sospeso l'interdittiva antimafia notificata al consorzio ReseArch, che aveva bloccato i lavori di costruzione dello scolmatore del torrente Bisagno, un tunnel lungo quasi 7 chilometri per deviare la piena del corso d'acqua più pericoloso di Genova durante le alluvioni.
Si tratta di un decreto del Tar, definito tecnicamente ante causam, di sospensione del provvedimento. La sentenza di merito è attesa il prossimo 8 giugno pertanto il cantiere rimarrà fermo.
La struttura commissariale per il contrasto al dissesto idrogeologico della Liguria guidata dal presidente della Regione Giovanni Toti fa sapere in una nota che "sta esaminando tutte le possibili evoluzioni della situazione e sta lavorando per una celere ripresa dei lavori in attesa che si concluda, verosimilmente nelle prossime settimane, il complesso iter giudiziario che vede coinvolto il consorzio ReseArch appaltatore dell'opera".
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