Scherzo telefonico alla Meloni, le opposizioni chiedono le dimissioni del diplomatico spezzino Francesco Maria Talò
di Redazione
Ambasciatore, 64 anni, atlantista convinto: ecco chi è il consigliere di politica estera del presidente del consiglio
Come è possibile che qualcuno possa spacciarsi per il presidente della Commissione dell’Unione Africana (l'attuale responsabile è Moussa Faki dal Ciad) e pur parlando un inglese con un forte accento russo riesca ad avere una conversazione con il presidente del consiglio del governo italiano Giorgia Meloni? Conversazione poi resa pubblica in tutti i suoi contenuti, dalla politica estera a quella sui migranti, avvenuta in realtà con due comici, non nuovi a questo tipo di "incursioni".
E' la domanda che circola in queste ore a Palazzo Chigi e non solo. Le opposizioni hanno chiesto le dimissioni di Francesco Maria Talò, il consigliere diplomatico di Giorgia Meloni. Nato a La Spezia e laureato in giurisprudenza all’Università di Roma “La Sapienza”, 64 anni di cui 38 trascorsi in diplomazia, ambasciatore di grado dal 2017, Talò è stato rappresentante permanente presso la Nato di Bruxelles dal 2019. È sposato con tre figli.
In precedenza aveva ricoperto altri incarichi prestigiosi, a livello nazionale e internazionale. Talò, atlantista convinto, si trovava a New York proprio l’11 settembre 2001. Una tragedia che ha segnato la sua vita personale e professionale. Oggi è finito nella tempesta per lo scherzo telefonico al presidente del consiglio, che in queste ore starebbe valutando la posizione non solo di Talò ma di tutti i suoi collaboratori più stretti.
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