Savona, "medici provax psicopatici nazisti": scritte no vax vicino all'ospedale San Paolo

di Marco Innocenti

L'Ordine dei Medici: "Offensivo per tutti i medici che hanno dato la vita per curare la popolazione colpita dalla pandemia"

Savona, "medici provax psicopatici nazisti": scritte no vax vicino all'ospedale San Paolo

"Medici provax psicopatici nazisti" e "I vaccini uccidono": sono due delle scritte apparse su un muraglione che costeggia via Valloria, nei pressi dell'ospedale San Paolo di Savona. In mezzo, l'ormai nota W, simbolo dei movimenti no vax. Le frasi, tracciate nella notte, sono solo l'ultimo atto in ordine di tempo dopo quelli avvenuti nei mesi scorsi intorno ai centri vaccinali del ponente ligure.

"Le scritte non solo sono contro i vaccini - ha fatto sapere l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Savona - ma sono pesantemente offensive nei riguardi dei medici che, in periodo di pandemia, hanno lavorato rischiando la propria vita per curare tutti i pazienti affetti da Covid-19, no vax compresi. Le scritte che equiparano i medici ai nazisti sono altamente offensive non solo per tutti i medici ma in particolare nei confronti di chi ha dato la vita per curare la popolazione colpita dalla pandemia, sono circa 370 i medici italiani deceduti a causa del Covid contratto durante il lavoro. L’Ordine ha provveduto a segnalare l’accaduto alle forze dell’Ordine e si riserva di presentare un esposto in procura affinché si cerchino e si puniscano i responsabili dell’inqualificabile atto".