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Santa Margherita, al centro i disagi dei giovani al tempo della pandemia

di Redazione

Presentato oggi il progetto "Monte di Portofino, Monte dei Bambini"

In occasione del 30esimo anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Comune di Santa Margherita Ligure - su iniziativa della biblioteca comunale, punto Unicef del Tigullio Occidentale - ha ideato il progetto "Monte di Portofino, Monte dei Bambini".

Durante queste settimane sono stati raccolti i messaggi scritti, in lingua d’origine delle famiglie, da alcuni ragazzi dell’Istituto G. Caboto che hanno raccontato il loro stato d’animo nel periodo di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria vissute durante i primi mesi del 2021. 

"L’UNICEF da sempre è al fianco dei più piccoli, spesso i più vulnerabili e a rischio. L’iniziativa del ‘Monte di Portofino’ è un gesto che va proprio nella direzione di rendere il mondo a misura di bambino, in linea con i nostri impegni - ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia - Coinvolgere i bambini e promuovere attività che li aiutino a sviluppare sensibilità nei confronti dell’ambiente e rispetto dei loro diritti, contribuisce a quel percorso di formazione e consapevolezza che come UNICEF portiamo avanti in tante scuole e città in Italia".

Il progetto prevede la realizzazione di un libro contenente tutti i messaggi che verrà distribuito il 20 novembre prossimo, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Non solo frasi: l’Istituto G. Caboto ha prodotto una serie di disegni a corredo dei pensieri e uno di questi è diventato la grafica trainante del lavoro utilizzata come copertina del libro. Infine, grazie all’Ufficio Comunicazione del Comune di Santa Margherita Ligure, è stato realizzato un video che raccoglie e illustra i vari elementi del percorso.