Sampdoria, l'amarezza di Gabbiadini: "Giocare ogni tre giorni è quasi un altro sport"
di Redazione
L'attaccante blucerchiato: "Io ho avuto il Covid-19, ma sono stato bene. Non tutti possono dire lo stesso"
"Giocare ogni tre giorni è quasi un altro sport. Viaggi sempre, ti alleni poco e l'importante è recuperare le energie. Ci stiamo preparando anche per questo. I presupposti sono buoni e stiamo facendo di tutto per farci trovare pronti per questo finale di campionato". Così l'attaccante della Sampdoria Manolo Gabbiadini ai media ufficiali blucerchiati. A metà marzo era risultato positivo al Covid-19, e non dimentica la sofferenza della sua Bergamo "le parole e i racconti dei miei genitori, che ancora abitano lì, mi hanno lasciato dentro molto. Io ho avuto il Covid-19, ma sono stato bene. Non tutti possono dire lo stesso. Ho ancora negli occhi il video delle bare portate via dai militari: un'immagine drammatica. Conosco i bergamaschi: sono forti e sapranno superare questo momento. Speriamo di esserci messi alle spalle il peggio".
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