Salute uditiva, il 4 ottobre in piazza Matteotti controlli audiometrici gratuiti: torna "Nonno ascoltami!"

di Redazione

L'iniziativa è organizzata da Udito Italia, con la partecipazione di specialisti, ACI, Croce Rossa, Maico Biacustica e Federazione Italiana Giuoco Handball

Un controllo dell'udito in piazza e un confronto diretto con i medici specialisti. Domenica 4 ottobre, in piazza Matteotti, torna a Genova «Nonno ascoltami!», l'iniziativa di promozione e sensibilizzazione sulla salute uditiva, con la possibilità di effettuare controlli audiometrici.

"È un piacere e un motivo di orgoglio per Genova essere riconfermata come tappa di una campagna di rilievo come "Nonno ascoltami!" – sottolinea l'assessora al Welfare Cristina Lodi –. Fare prevenzione significa fare cultura della salute, e possiamo farlo con efficacia solo unendo le forze con le realtà sanitarie e le associazioni del territorio. Eventi come questo nascono per costruire alleanze virtuose, ma il traguardo principale resta uno: fare la differenza nella vita delle persone, raggiungendone il maggior numero possibile".

La campagna è organizzata da Udito Italia, organizzazione del Terzo Settore impegnata nella promozione della salute uditiva, che riparte con la sua iniziativa sociale più importante: «Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza». Giunta alla diciassettesima edizione, la manifestazione porta la prevenzione direttamente tra le persone, trasformando per un giorno le piazze italiane in spazi dedicati alla salute dell'udito.

"È per questo – spiega Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia – che da diciassette anni siamo impegnati in campagne di informazione, educazione e responsabilizzazione dei cittadini, per diffondere l'importanza della prevenzione dei disturbi uditivi e avvicinare la sanità alle persone".

Il tema, del resto, è sempre più al centro dell'attenzione internazionale. "Negli ultimi anni i disturbi uditivi sono sempre più al centro dell'attenzione a livello internazionale – aggiunge Mauro Menzietti, fondatore di Udito Italia –. L'OMS ha istituito il World Hearing Forum con l'obiettivo di favorire il confronto e incoraggiare politiche attive di prevenzione e cura dei disturbi uditivi. Un organismo internazionale di cui anche Udito Italia fa parte". La campagna è infatti realizzata con il sostegno dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nell'ambito del World Hearing Forum, al quale Udito Italia partecipa attraverso il proprio rappresentante nel Comitato Direttivo.

Screening gratuiti e consulenze

Ad accogliere i cittadini saranno le équipe mediche coordinate dal professor Giorgio Peretti, direttore del Reparto di Otorinolaringoiatria dell'Università – Policlinico San Martino di Genova, e dal dottor Marco Barbieri, direttore del Reparto di Otorinolaringoiatria dell'ASL 3 Liguria – Ospedale «Antero Micone». Medici specialisti, professionisti sanitari e volontari, insieme alla Croce Rossa Italiana, offriranno screening uditivi gratuiti, consulenze e informazioni per aiutare cittadini di ogni età a conoscere, proteggere e preservare il proprio udito.

Le collaborazioni: Croce Rossa, ACI, Maico Biacustica e Handball

L'iniziativa rinnova la collaborazione con la Croce Rossa Italiana e rafforza quella con ACI, con particolare attenzione al rapporto tra salute uditiva e sicurezza stradale, per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di un buon udito anche alla guida. Confermata inoltre la collaborazione con il partner tecnico Maico Biacustica.

Tra le novità di questa edizione c'è la collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH) attraverso la campagna «Silver Handball – Generazioni in campo», che porta il tema della prevenzione e della salute uditiva anche nel mondo dello sport, promuovendo i valori dell'inclusione, della partecipazione e del dialogo tra generazioni.

I numeri dell'OMS

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 1,5 miliardi di persone convivono nel mondo con una qualche forma di perdita uditiva, e circa 430 milioni con una perdita invalidante. Un numero destinato a crescere fino a circa 2,5 miliardi entro il 2050, se non verranno rafforzate le strategie di prevenzione e cura.

Tra i principali fattori di rischio degli ultimi anni c'è la crescente esposizione al rumore, soprattutto negli ambienti ricreativi: l'OMS stima che oltre un miliardo di giovani nel mondo possa essere a rischio di perdita dell'udito a causa di abitudini di ascolto non sicure.

La salute uditiva, inoltre, ha un ruolo fondamentale in molti aspetti della vita quotidiana un tempo sottovalutati, dalla sicurezza stradale alla qualità degli ambienti di vita e di lavoro. Diagnosi precoce e tecnologie assistive sono strumenti fondamentali, ma la partita decisiva si gioca sulla sensibilizzazione e sulla consapevolezza delle persone. Secondo l'OMS, infatti, una quota significativa dei casi di perdita uditiva può essere prevenuta attraverso adeguate misure di sanità pubblica.

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