Influenza, in Liguria torna la task force: vaccino gratis per tutti e open day al Salone Nautico
di Maria Mantero
Assessore Massimo Nicolò: "Dopo il successo della scorsa stagione, con circa 350.000 dosi somministrate, Regione Liguria offre il vaccino gratuitamente a tutti"
Per il secondo anno consecutivo, la Liguria offre la vaccinazione antinfluenzale gratuita a tutta la popolazione. Il calendario è progressivo: nelle prossime settimane toccherà a bambini, anziani e categorie a rischio, poi a tutti gli altri.
La campagna è già partita il 28 settembre con i bambini dai due anni, vaccinati dai pediatri. Dal 5 ottobre si parte con le RSA. Dal 12 ottobre è la volta degli over 65, delle categorie a rischio e dei bambini dai sei mesi. Dal 15 novembre la vaccinazione sarà aperta a tutti.
Tra le novità del 2026-2027 c'è l'open day gratuito al Salone Nautico di Genova, lunedì 5 ottobre, in collaborazione con la Croce Bianca di Piazza Palermo, che metterà a disposizione un ambulatorio mobile.
"Grazie a questa collaborazione sarà possibile vaccinarsi gratuitamente e avere informazioni sulla campagna – sottolinea l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. In tutta la Liguria organizzeremo altri open day per vaccinarsi in modo comodo e sicuro, oltre alle vaccinazioni nelle Case della Comunità. Restano poi attivi i canali di sempre: medici di famiglia, pediatri per i più piccoli e farmacie. Dopo il successo della scorsa stagione, con circa 350.000 dosi somministrate, Regione Liguria offre il vaccino gratuitamente a tutti".
Anche quest'anno è operativa una task force dedicata alla campagna e alla risposta all'influenza, coordinata dal professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino, e dal professor Giancarlo Icardi, direttore dell'Igiene dello stesso ospedale. Il suo compito è garantire un coordinamento unitario: dall'approvvigionamento e dalla logistica dei vaccini all'informazione ai cittadini, fino al monitoraggio dell'andamento dell'infezione e della circolazione dei ceppi virali.
"Anche quest'anno la Liguria parte in anticipo, forte dell'esperienza dell'ultima stagione e guardando a quanto accaduto in Australia, dove l'influenza ha avuto un forte impatto soprattutto sui casi gravi e sui ricoveri – sottolinea Bassetti –. Il messaggio resta chiaro: fragili, over 65 e bambini vanno protetti con particolare attenzione. Sono però convinto che si debba arrivare alla vaccinazione universale, e la Liguria è già sulla strada giusta: da due anni offre il vaccino gratuito a tutte le età, da zero a 100 anni. Quest'anno rafforziamo la regia ospedaliera, con un monitoraggio costante dei posti letto nel periodo di maggiore circolazione del virus, e lavoriamo per portare la diagnosi rapida anche sul territorio, a partire dai medici di medicina generale e dalle Case di Comunità".
"Abbiamo cercato di rendere l'offerta sempre più mirata, scegliendo il vaccino più appropriato in base all'età e alle condizioni di rischio – spiega Icardi –. Per i soggetti a rischio abbiamo inoltre esteso il vaccino potenziato a partire dai 50 anni. È un po' come dal sarto: l'obiettivo è costruire una protezione su misura per ogni persona".
"Tempestività, disponibilità e coordinamento sono ancora le parole chiave – sottolinea Barbara Rebesco, direttore delle Politiche del farmaco di Regione Liguria –. Abbiamo lavorato in sinergia con tutti gli attori coinvolti: clinici, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, punti nascita, servizi di prevenzione, farmacisti, SUAR e provveditori. È un vero lavoro di squadra, che ci permette di partire per tempo e in modo organizzato sia con l'antinfluenzale sia con l'immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, garantendo continuità nell'offerta ai cittadini".
La campagna vaccinale contro il virus respiratorio sinciziale
Lunedì 28 settembre è partita la nuova campagna regionale contro il virus respiratorio sinciziale (VRS). Nella scorsa stagione sono state somministrate 6.637 dosi. Quest'anno l'immunizzazione è disponibile nei punti nascita per i nuovi nati e negli studi dei pediatri per i nati da aprile 2026.
Il VRS può causare infezioni delle vie respiratorie, tra cui bronchiolite e polmonite, e colpisce persone di ogni età, ma può avere conseguenze particolarmente gravi nel primo anno di vita. Per proteggere i soggetti più a rischio, Regione Liguria ha predisposto un piano organizzato e capillare, rivolto alle fasce individuate dal programma regionale.
"Nella stagione 2025-2026 la copertura ha superato il 91%, con il 96% tra i nati da ottobre, e l'impatto clinico è stato significativo: un drastico calo dei nuovi casi di bronchiolite e dei ricoveri – sottolinea Nicolò –. È un risultato importante, che conferma quanto la prevenzione incida concretamente sulla salute dei bambini e sulla pressione sui nostri servizi sanitari. Vogliamo proseguire su questa strada, garantendo una protezione tempestiva ai bambini più esposti al rischio di forme gravi".
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