Rossiglione. Il sindaco Piccardo: "Piove in modo copioso, nessuna nuova emergenza"

di Michele Varì

"Sono 43 le ferite aperte tra frane e altri danni, a spaventare ora sono i rivi delle colline".

Rossiglione. Il sindaco Piccardo: "Piove in modo copioso, nessuna nuova emergenza"

"A Rossiglione piove in modo copioso dalle prime ore della notte, ma non ci sono stati peggioramenti rispetto all'ondata di maltempo di lunedì scorso". 
A spiegarlo è il sindaco del comune della Valle Stura Katia Piccardo, che spiega: "Abbiamo ancora 24 ferite aperte, tra frane ed altri eventi, ma per fortuna nelle ultime ore non abbiamo registrato altri eventi critici". 
A spaventare più dei torrenti principali sono i rivi minori delle colline, gli stessi che sono esondati lunedì provocando danni e allagamenti. "Li stiamo tenendo sotto controllo" assicura la Piccardo, "ma speriamo che smetta di piovere al più presto". 
Sempre fuori casa i 48 sfollati del paese. Le scuole sono chiuse come nel resto dei comuni della Valle Stura.
Le abitazioni rimaste vuote, come i due palazzi di via Airenti, vengono costantemente pattugliate dai carabinieri della locale stazione per prevenire furti da parte di eventuali "sciacalli". (Nella foto i pompieri traghettano gli abitanti nel sottopasso della stazione di Rossiglione durante l'ultimo alluvione).