Roby Facchinetti, il suo messaggio per Genova

di Giulia Cassini

Il ringraziamento del cantante per tutto il personale dell'ospedale San Martino

C'è solidarietà e solidarietà. Così come ci sono sensibilità che corrono alto e che, con il linguaggio universale dell'arte, riescono a scalfire anche i cuori più chiusi. Tra questi Roby Facchinetti non si è mai tirato indietro e così,  anche in questi giorni ha realizzato un videomessaggio (online qui) che sta facendo furore sui social, indirizzato a sostegno di tutto il personale dell'ospedale San Martino di Genova. 

"Mola mia in bergamasco significa non mollare -spiega Roby Facchinetti- è il mio abbraccio al San Martino ringraziando per quello che avete fatto e che farete ancora. Raccogliete le vostre energie, anche le più nascoste. La vostra disponibilità, il vostro affetto, la vostra passione e la voglia di esserci comunque, mettendo in pericolo anche la vostra vita vi fanno un grande onore. Grazie, grazie, grazie. Non mollate". Parole sincere, cariche di significato, che sono parte integrante  del ciclo di eventi di successo per raccontare l'arte che non si blocca nemmeno per il coronavirus intitolato #AperiMusicConArtista, realizzato ad opera della cooperativa Zenart che trovate online. 

La campagna sta andando forte su internet ed è nata da un'idea di Alex Travi e Luca Lisi perfezionata con tutto il gruppo per coinvolgere grandi artisti, influencer e personaggi dello spettacolo per solleticare l'interesse, promuovere la cultura e condividere i problemi e le difficoltà di questi giorni.  Come conclude il presidente della Cooperativa Zenart Luca Lisi "Ci associamo completamente alle parole di Facchinetti che ringraziamo. La nostra cooperativa è genovese per cui il messaggio ha una duplice valenza".