Raddoppio Finale-Andora, rinnovata l'intesa fra Regione e Rfi: entro fine dicembre il progetto definitivo

di Marco Innocenti

Giampedrone: "Un passaggio fondamentale per la realizzazione di un’opera strategica non solo per il ponente ma per tutta la Liguria e per il Paese"

Raddoppio Finale-Andora, rinnovata l'intesa fra Regione e Rfi: entro fine dicembre il progetto definitivo

Via libera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, al rinnovo dell’intesa tra Regione e Rfi sul progetto preliminare per il raddoppio ferroviario del ponente ligure. La tratta interessata è quella che va da Finale ad Andora e l’intesa consentirà al Commissario Straordinario e Ferrovie di procedere con il progetto definitivo che dovrebbe essere completato entro fine dicembre.

“L’intesa raggiunta – afferma Giampedrone - costituisce un tassello fondamentale per la realizzazione di un’opera strategica non solo per il ponente ma per tutta la Liguria e per il Paese. Questo passaggio è frutto del confronto serrato tra la Regione e tutte le amministrazioni comunali coinvolte, che hanno convintamente espresso in modo unanime l’importanza di questa infrastruttura. Attendiamo entro la fine dell’anno il progetto come rivisto da Rfi, con la valutazione di alcune criticità espresse dai territori nel corso del confronto in modo che, nel ribadire il proprio sì convinto alla realizzazione di questa opera prioritaria, non si tralasci alcun aspetto evidenziato nella fase interlocutoria avviata da Regione. Con il raddoppio ferroviario della linea nel ponente – conclude – avremo finalmente due binari da Genova fino al confine con la Francia. Questo permetterà di potenziare finalmente il numero di treni, con un significativo miglioramento dei servizi sulla tratta”.

Nelle prossime settimane Rfi chiuderà formalmente l'aggiornamento del progetto definitivo per l’appalto integrato. A quel punto Regione attiverà due procedure tecniche, il Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale) e il Pris (Programma regionale di intervento strategico), per l’approvazione del progetto con la contestuale dichiarazione della pubblica utilità con l’apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.